Nawal Al Sa'dawi è nata nel 1932 in un villaggio sul Nilo. Laureata in medicina al Cairo nel 1955, impegnata fin dalla giovinezza come medico e psichiatra, saggista, autrice di romanzi e racconti, ha incontrato grande successo e ascolto in tutto il mondo ma è più volte incappata nella censura in molti paesi arabi, fra i quali l’Egitto. Per il coraggioso impegno in difesa delle donne, Nawal Al Sa'dawi subisce da trent’anni ogni genere di persecuzioni: incarcerata nel 1981 sotto il regime di Sadat e poi liberata dopo l’assassinio di quest’ultimo, in seguito comparsa in una lista di persone minacciate di morte dai fondamentalisti e costretta all’esilio, è rientrata in Egitto, dove gli attacchi nei suoi confronti si ripetono ancora oggi. Nawal Al Sa'dawi è stata pubblicata in più di trenta lingue.
Julia Alvarez, di origine dominicana, vive oggi con il marito tra il Vermont e la Repubblica Dominicana. Considerata fra le più interessanti scrittrici del continente americano fin dal suo fortunato esordio con il romanzo autobiografico How the Garcìa Girls lost Thei accent (1991), ha conosciuto un più vasto successo internazionale con Il tempo delle Farfalle (Giunti). I suoi numerosi libri di narrativa, poesia e saggistica si nutrono di una doppia appartenenza biografica e linguistica, da un lato alla cultura dominicana alle origini, dall’altra a quella statunitense della giovinezza e della maturità.
Rudolfo Anaya vive nel New Mexico, dov’è nato nel villaggio di Postura e dove risiede oggi nella città di Albuquerque. Considerato a ragione il fondatore della letteratura dei chicanos, i cittadini degli Stati Uniti di origine messicana, è autore di molti romanzi, racconti, poesie e saggi incentrati sulla cultura del suo popolo.
(Odense, 2 aprile 1805 – Copenaghen, 4 agosto 1875) fu uno scrittore e poeta danese, celebre soprattutto per le sue fiabe. Tra le sue opere più note vi sono La principessa sul pisello (1835), Mignolina (1835), La sirenetta (1837), Il soldatino di stagno, Il brutto anatroccolo e la La piccola fiammiferaia (1845).
Marco Archetti (Brescia 1976) ha esordito con Lola Motel (2004), a cui sono seguiti: Vent’anni che non dormo (2005), Maggio splendeva (2006), Gli asini volano alto (2009), Sabato, addio (2011).
Fernando Arrabal (Spagna, 1932) vive e lavora a Parigi. Artista poliedrico, è particolarmente noto in tutto il mondo per la sua opera teatrale e per il suo lavoro poetico e letterario, ma anche per il cinema, la televisione e per la sua geniale propensione al gioco degli scacchi. Satrapo del Collegio di Patafisica, ha pubblicato in questa collana La pietra della Follia.
(Steventon, 16 dicembre 1775 – Winchester, 18 luglio 1817) è stata una scrittrice britannica, figura di spicco della narrativa preromantica e una delle autrici più famose e conosciute d'Inghilterra.
Simona Baldelli è nata a Pesaro e vive a Roma. Questo è il suo primo romanzo, finalista al Premio Calvino 2012.
(Parigi, 9 aprile 1821 – Parigi, 31 agosto 1867) è stato un poeta, scrittore, critico letterario e traduttore francese. È considerato uno dei più celebri e importanti poeti del XIX secolo, esponente chiave del simbolismo e grande innovatore del genere lirico, nonché anticipatore del decadentismo. I fiori del male, la sua opera maggiore, è considerata uno dei classici della letteratura francese e mondiale.
Jean Baudrillard (Reims 1929) ha dapprima insegnato tedesco e tradotto Brecht e Weiss, per dirigere poi la cattedra di Sociologia all’Università Paris-X (Nanterre) fino al 1986. Proprio a Nanterre presentò la tesi di dottorato sul Sistema degli oggetti, pubblicata nel 1968 per Gallimard e oggetto di accesi dibattiti. Dal 1986 al 1990 è stato membro dell’Istituto di Ricerca e di Informazione Socio-economica all’Università di Paris-IX (Dauphine). Tuttora insegna per brevi periodi all’estero, specie negli Stati Uniti, ma ha abbandonato i ruoli accademici istituzionali. Oltre all’attività di scrittura (tra l’altro sulle colonne del quotidiano Libération) si dedica alla fotografia artistica. Tra le sue numerose opere: Pataphysique (qui tradotto), L’Echange symbolique et la mort, Gallimard, 1976 (Lo scambio simbolico e la morte, 1990); La Guerre du Golfe n’a pas eu lieu, Galilée, 1991 (Guerra virtuale e guerra reale. Riflessioni sul conflitto del Golfo, 1991); Le complot de l’art, Sens et Tonka, 1999 (Illusione, disillusione estetiche. Il complotto dell’arte, 1999); L’Echange impossible, Galilée, 1999 (Lo scambio impossibile, 2000); L’esprit du terrorisme, America.
Romanziere, saggista, sceneggiatore, Larry Beinhart è autore di American Hero (1993), bestseller da cui è stato tratto il film Wag the Dog (in italiano Sesso e potere), di Barry Levinson con Dustin Hoffman e Robert De Niro. Fra le voci più ascoltate come coscienza critica dell’informazione americana, scrive per Los Angeles Times, International Herald Tribune, New York Times, Esquire. Collabora con singoli uomini politici in veste di consulente per la comunicazione.
Athos Bigongiali è nato nel 1944 a San Giuliano Terme (Pisa), e lavora a Pisa come capo ufficio stampa del Comune. Nel 1989 ha pubblicato con Sellerio il romanzo Una città proletaria, da cui sono stati tratti un radiodramma (1990), l’omonimo spettacolo teatrale (1992) e l’opera musicale Il paradiso degli esuli di Bruno de Franceschi (1993). In seguito, ha pubblicato la raccolta di racconti Avvertimenti contro il mal di terra (Sellerio 1990) e il romanzo Veglia irlandese (Sellerio 1993), da cui Guido Crepax ha tratto il fumetto omonimo per la rivista Linus. Nel 1994 ha curato l’inedito Lettera al Dr. Hyde di R. L. Stevenson e, insieme a Giuseppe Cederna, ha adattato per il teatro il Sermone di Natale dello stesso Stevenson. Nel 1995 Giunti ha pubblicato la prima edizione di Le ceneri del Che, seguita nel 1998 dal romanzo Ballata per un’estate calda, finalista al Premio Viareggio nello stesso anno.
Evie Blake è il nome d’arte della scrittrice Noelle Harrison. Nata a Londra da madre irlandese, dopo una giovinezza passata tra il Surrey, il Berkshire e il Buckinghamshire, ha cominciato a scrivere sceneggiature nei primi anni novanta. Si è trasferita a Dublino nel 1991 e poco dopo ha creato la compagnia teatrale Aurora, lavorando con attori, artisti e registi. Attualmente vive in Norvegia. Ha scritto molte opere teatrali e quattro romanzi, tra cui i grandi successi L’ adultera e Ora ricordo.
Corina Bomann vive con la sua famiglia in una piccola cittadina tedesca. Oltre al bestseller L’isola delle farfalle, per mesi in testa alla classifica dello Spiegel e di Amazon. de, ha pubblicato diversi libri per ragazzi e romanzi storici di grande successo.
Nato nel 1899 a Buenos Aires e morto a Ginevra nel 1986, Jorge Luis Borges è considerato uno dei più grandi intellettuali e scrittori del Novecento. Autore di racconti, di saggi e di poesia, Borges è celebre soprattutto per le prose raccolte in El Aleph (1949), Otras Inquisiciones (1952), El libro de arena (1975) e per le raccolte poetiche Fervor de Buenos Aires (1923), El otro, el mismo (1964), Elogio de la sombra (1969), La rosa profunda (1975).
Poetessa, romanziera e saggista fra le più notevole della letteratura contemporanea di lingua inglese, Dionne Brand è nata a Trinidad nel 1953 e da anni vive a Toronto, dove intreccia l’impegno letterario e quello politico.
La sua più recente raccolta di saggi, A Map to the Door of no Returns (2002) è un’originale riflessione slla diaspora nera, tema al quale Dionne Brand ha dedicato molti scritti.
Fra i suoi otto volumi di poesia ricordiamo Land of the Light On, vincitore del Governor General’s Award for poetry e del Trillium Award for Literature nel 1997, e Thirsty (2001). Nel campo della narrativa ha esordito con la raccolta di racconti Sans Sauci and Others Stories (1988) e il romanzo In another Place, Not Here (1996).
Louis Bromfield (1896-1956) è stato uno scrittore, saggista e riformatore agrario americano. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si è trasferito a New York, dove ha collaborato come critico letterario a numerose testate. Autore di una trentina di romanzi di grande successo e vincitore del prestigioso Premio Pulitzer, è stato paragonato a scrittori del calibro di Francis Scott Fitzgerald, John Steinbeck ed Ernest Hemingway.
Emily Jane Brontë, nota anche con lo pseudonimo di Ellis Bell (Thornton, 30 luglio 1818 – Haworth, 19 dicembre 1848), è stata una scrittrice e poetessa inglese originale e tormentata, spiccatamente romantica.
Federica Brunini, giornalista e fotografa, già autrice della fortunata bio-fiction Sarò regina. La vita di Kate Middleton come me l’ha raccontata lei, è una globe-trotter instancabile, sempre pronta a partire. Ha pubblicato Il Manuale della viaggiatrice, Il piccolo libro verde del viaggio: 250 consigli eco-sostenibili e Traveltherapy: come scegliere il viaggio giusto al momento giusto. Vive a Milano, ma dorme spesso… in aeroporto. Il suo sito è www.federicabrunini.com.
Nell’inverno del 1982 l’antropologa Elizabeth Burgos ha trascorso otto giorni nel proprio appartamento parigino, sollecitando e registrando il lungo racconto di Rigoberta Menchù.
William Bruce Cameron, 1960, è un giornalista umoristico americano di fama internazionale. È autore dei bestseller 8 Simple Rules for Dating My Teenage Daughter, 8 Simple Rules for Marrying My Daughter e How to Remodel a Man.
Dalla parte di Bailey (Giunti 2011; edizione Tascabile 2012), è balzato ai primi posti delle classifiche ed è stato tradotto in tutto il mondo. Il viaggio di Buddy (Giunti 2012; edizione Tascabile 2013), suo sequel, ha avuto lo stesso successo.
Per Giunti è in uscita anche l’ultimo romanzo dell’autore, Cinque cuccioli sotto l’albero.
Pubblicate in prima edizione, nel 1864, dalla casa editrice Barbèra di Firenze, e riproposte dalla Giunti nel 1986 fra i primi titoli della collana Astrea, queste memorie di Enrichetta Caracciolo vengono ristampate oggi, a conferma dell’apprezzamento di lettrice e lettori per un’opera che fu un vero best seller nell’Ottocento, e ancora rimane attuale e appassionante a più di cent’anni dalla prima comparsa.
Beatrice Caselli nasce a Firenze il 15 gennaio 1970. Appassionata di viaggi e letteratura, laureata in lettere con una tesi sullo scrittore irlandese Roddy Doyle, viaggia per lavoro tra Europa, Russia e Stati Uniti, finché nel 2002 le viene diagnosticato un tumore che in tre anni la porterà alla morte.
Carol Wiley Cassella (Dallas, 1957) è un medico anestesista e vive a Seattle. Oltre alla laurea in Medicina, ha ottenuto anche quella in Letteratura inglese presso la Duke University. Ossigeno è il suo primo romanzo ed è subito balzato in testa alle classifiche. Per Simon & Schuster è uscito Healer.
Lucía Charún-Illescas è nata a Lima, in Perù. Di origini afro-peruviane, ha assorbito questa particolare cultura fin dall’infanzia e in seguito ne ha approfondito l’appassionante storia di resistenza sotto la schiavitù, grazie anche al ricco patrimonio artistico che ancora oggi rielabora i tratti africani sul suolo americano. Il suo lavoro di scrittrice e saggista, che ha svolto in Perù, negli Stati Uniti e in Europa, le ha meritato diversi riconoscimenti nel campo del giornalismo di cultura e della scrittura letteraria.
James Hadley Chase (pseudonimo di René Brabazon Raymond, Londra 1906-Ascona 1985) è stato definito «il maestro del thriller di un’intera generazione» e «il re di tutti gli scrittori di thriller». Prima di diventare un autore di noir lavorò a lungo come piazzista di enciclopedie e grossista di libri. La sua produzione è sconfinata: più di novanta titoli, sotto vari pseudonimi (James L. Docherty, Ambrose Grant, e Raymond Marshall).
In Italia, Feltrinelli ha pubblicato Inutile prudenza (2008), Eva (2007) e Una splendida mattina d’estate (2007), mentre Niente orchidee per Miss Blandish, il suo romanzo d’esordio che gli diede il successo, è uscito per Polillo nel 2004.
Nato nel 1926 a El-Jadida, sulla costa atlantica del Marocco, Driss Chraïbi è uno dei moderni classici della letteratura magrebina. Dopo la scuola secondaria a Casablanca, si trasferisce a Parigi per studiare chimica. Nella capitale francese esercita una grande varietà di mestieri e frequenta gli ambienti più diversi, da quelli raffinati degli intellettuali autoctoni alle periferie dei lavoratori immigrati. Il suo primo romanzo, Le Passé simple (1954), è accolto con entusiasmo dalla critica francese, ma provoca una vera e propria deflagrazione in Marocco, dove è oggetto di violente polemiche accompagnate persino da minacce di morte. Ma «il suo lavoro senza concessioni», per usare le parole di Tahar Ben Jelloun, non si è fermato. Tale fragoroso esordio sulla scena letteraria è stato addirittura di buon auspicio: nei tanti romanzi che sono seguiti, in cui armonizza tenerezza e sarcasmo, disincanto e nostalgia, humour e poesia, Driss Chraïbi non ha mai smesso di raccontare, di provocare, di divertire.
AGATHA CHRISTIE, G.K. CHESTERTON, CANONICO VICTOR L. WHITECHURCH, G.D.H., M. COLE, HENRY WADE, JOHN RHODE, MILWARD KENNEDY, DOROTHY L. SAYERS, RONALD A. KNOX, FREEMAN WILLS CROFTS, EDGAR JEPSON, CLEMENCE DANE e ANTHONY BERKELEY, tutti membri dell’allora neonato Detection Club, il prestigioso circolo di appassionati del giallo, sono, ciascuno per un capitolo, gli autori di questa storia, che vide la luce nel 1931. Terminata l’opera, ognuno chiuse il suo finale in una busta, finali che poi confluirono in un’unica soluzione, ma che sono tutti presenti in appendice al volume.
Maryse Condé è nata nel 187 a Point-à-Pitre in Guadalupa; dall’età di sedici anni ha lasciato la famiglia per compiere gli studi superiori a Parigi, dove si è laureata in letterature comparate alla Sorbona. In seguito al matrimonio con l’attore di origini africane Mamadou Condé, dal 1960 ha vissuto per alcuni anni in Africa – in Guinea, in Ghana e in Senegal. Tornata poi in Guadalupa, ha trascorso lunghi periodi di insegnamento presso l’università in Francia e negli Stati Uniti. Nel 1982 ha sposato in seconde nozze Richard Philcox, traduttore in inglese di gran parte dei suoi romanzi. Autrice di romanzi e racconti, opere teatrali, saggi letterari e antologie sulle letterature africane di lingua francese, è nota in Italia per Segu, le muraglie di terra (Edizioni Lavoro 1988), Segu 2. La terra in briciole (Edizioni Lavoro 1994), La migrazione del cuore (Rizzoli 1996), Io, Tituba, strega nera di Salem (Giunti 1992), per il quale nel 1987 ha vinto il Grand Prix littéraire de la Femme.
Joseph Conrad, pseudonimo di Teodor Jòzef Konrad Korzeniowski (1857 - 1924), pur essendo nato in Polonia, è di fatto considerato uno scrittore inglese tra i principali a cavallo tra '800 e '900.
Nata a Verona nel 1946, Carla Corso ha fondato nel 1982 con Pia Covre il «Comitato per i diritti civili delle prostitute»; oggi coordina a Trieste il progetto «Stella Polare», destinato ad accogliere le donne vittime della tratta e a creare con loro percorsi di emancipazione.
Marianne Costa ha molti talenti, esplicati nell’eclettismo espressivo che lei stessa riconduce alla passione nutrita sin dall’infanzia di decifrare il mondo e interpretarne i multiformi messaggi: laureata in Letterature comparate, è stata attrice e cantante rock, autrice di due raccolte poetiche pubblicate in Francia fra il 2001 e il 2004, traduttrice di narrativa – “operaia specializzata della letteratura”, come lei stessa si è definita.
Scioccata dalla guerra nella ex Jugoslavia e dall’incontro, 1994, con un gruppo di giovani bosniaci rimasti gravemente mutilati, Marianne Costa ha deciso di studiare il serbo-croato e fra il 1995 e il 1996 ha trascorso un anno di volontariato a Sarajevo come docente di francese; dal 1999 collabora con il Centre André Malraux di quella città.
Oggi si dedica alla scrittura romanzesca e all’interpretazione dei tarocchi, e insieme ad Alessandro Jodorowsky pubblica in Italia La via dei tarocchi (Feltrinelli 2005).
Gabriele d'Annunzio (12 marzo 1863 Pescara - 1 marzo 1938 Gardone Riviera). Poeta, drammaturgo, simbolo del decadentismo ed eroe di guerra, oltre a quella letteraria ebbe anche un'eccentrica carriera politica.
Bettina Dal Bosco vive e lavora in una nebbiosa regione del nord. Laureata in filosofia, si è occupata di cinema, letteratura e filosofia su riviste di settore. È traduttrice, autrice e copywriter. Vive con un Castagnaccio Doc e non ha intenzione di barattarlo.
Cristiana dalla Zonca (1972) è giornalista e opera nel campo della comunicazione finanziaria. Appassionata di sport, ha lavorato come addetto stampa per tre Olimpiadi: Torino, Vancouver e Londra.
Vive e lavora a Trieste con il marito, i tre figli e un cane.
Amore chiama amore risponde è il suo primo romanzo.
Leslie Daniels ha lavorato in pubblicità, presso un’agenzia letteraria e ha pubblicato diversi racconti per alcune riviste americane. Questo è il suo primo romanzo.
Maddie Dawson è cresciuta in Florida. Prima di diventare scrittrice a tempo pieno ha svolto i lavori più disparati, tra cui la supplente d’inglese, la commessa, la domestica, la cameriera, la giornalista freelance e la dattilografa di uno psichiatra, tutti fonte di spunto per le sue storie future. Vive in Connecticut con il marito e tre figli. Facciamo finta che non sia successo niente è il suo primo romanzo.
Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos nacque ad Amiens il 18
ottobre 1741 e morì a Taranto il 5 settembre 1803. Fu uno scrittore,
generale e inventore francese. Tra i suoi romanzi più noti ricordiamo
Le relazioni Pricolose (1792).
Tessa de Loo (1946) è stata per molti anni docente di letteratura olandese, prima di debuttare con successo nella narrativa.
Sorelle gemelle ha conquistato più di tre milioni di lettori fra Olanda, Belgio, Lussemburgo e Germania, ha avuto più di ventri traduzioni nel mondo ed è stato scelto dal «Sunday Times» fra i “cento migliori romanzi dell’anno”. Dal romanzo è stato tratto un film di successo, che ha ricevuto la nomination all’Oscar per migliore film straniero nel 2004 e ha vinto diversi premi europei.
Henri-René-Albert-Guy de Maupassant (Tourville-sur-Arques, 5 agosto 1850 – Parigi, 6 luglio 1893) è stato uno scrittore francese, nonché uno dei padri del racconto moderno.
Bruce De Silva ha lasciato una quarantennale carriera nel mondo del giornalismo e un enorme numero di riconoscimenti di categoria per dedicarsi a tempo pieno alla narrativa.
Ha lavorato per importanti quotidiani come giornalista investigativo, per poi passare alla Associated Press dedicandosi alla formazione professionale dei giovani reporter.
Il piromane, suo primo romanzo, ha ottenuto negli Stati Uniti un ampio successo di pubblico e critica.
Attualmente vive nel New Jersey ed è sposato con la poetessa Patricia Smith.
Ignacio del Valle è nato a Oviedo nel 1971 e vive a Madrid. Dopo aver scritto tre romanzi accolti con molto favore dalla critica, si è dedicato alla stesura di una trilogia composta da El arte de matar dragones (Algaida, 2003), El tiempo de los emperadores extraños (Alfaguara, 2006) e Los demonios de Berlín (Alfaguara, 2009), il cui protagonista è Arturo Andrade, ufficiale dei Servizi segreti franchisti. Il tempo degli strani imperatori ha ottenuto il Premio de la Crítica de Asturias, la menzione speciale del Premio Dashiell Hammett, il Premio Libros con Huella e, oltre a essere tradotto in varie lingue, diverrà presto un film.
Nata nel 1941 a Dharwad, nel sud dell’India, Shashi Deshpande ha studiato a Dharwad, Bombay e Bangalore, laureandosi dapprima in economia e legge e specializzandosi in seguito in letteratura inglese. Ha lavorato come giornalista per poi esordire nella narrativa, con i primi racconti pubblicati nel 1970. Oggi conta fra i libri pubblicati, premiati e tradotti in molte lingue sei romanzi, due gialli, sei raccolte di racconti e quattro libri per bambini. Sposata e con due figli, vive a Jayanagar, Bangalore con il marito medico.
Charles Dickens (Portsea, Inghilterra, 7 febbraio 1812 - 9 giugno 1870), è stato il protagonista di uno dei momenti più alti del romanzo sociale dell'Ottocento.
Matthew Dicks è uno scrittore e un maestro di scuola elementare.
Ha pubblicato due romanzi: "Something Missing" e "Unexpectedly Milo".
Vive a Newington, Connecticut, con la moglie e la figlia. L’amico immaginario è un vero e proprio caso editoriale.
Conteso dalle più prestigiose case editrici, è in corso di traduzione in 14 paesi.
Autrice di romanzi, racconti e saggi storici, cineasta e docente universitaria, Assia Djebar è nata a Cherchell, in Algeria, nel 1936. La sua carriera di scrittrice è iniziata nel 1957 con il romanzo La Soif, seguito da Les Impatients (1958), Les Enfants du nouveau monde (1962) Les Alouettes naïves (1967). In Italia si è affermata con Donne d’Algeri nei loro appartamenti (Giunti 1988), seguito da L’amore, la guerra (Ibis 1995), Ombra sultana (Baldini&Castoldi 1999), Lontano da Medina (Giunti 1993), Vaste est la prison (1995), Bianco d’Algeria (Il Saggiatore 1998), Nel cuore della notte algerina (Giunti 1998). Ces voix qui m’assiègent (Albin Michel 1999). Uno dei suoi film, La nouba des femmes du Mont Chenoua, ha vinto il Premio della critica internazionale alla Biennale di Venezia nel 1979. Fra i molti riconoscimenti internazionali, ricordiamo nel 2000 il Friedenspreis des Deutschen Buchhandels.
Gabrielle Donnelly è nata e cresciuta a Londra, dove ha scritto per diverse riviste femminili, prima di trasferirsi a Los Angeles e specializzarsi in giornalismo dello spettacolo. Insieme a Julia Braun Kessler ha pubblicato, con lo pseudonimo di Julia Barrett, Presumption: An Entertainment, uno dei primi sequel di Orgoglio e pregiudizio. Vive a Los Angeles con il marito ed è una fan sfegatata di Louisa May Alcott da quando era bambina.
Catalin dorian Florescu, nato nel 1967 a Timisoara (Romania) ed emigrato in Svizzera nel 1982, vive a Zurigo, dove lavora come scrittore e psicoterapeuta. Scrive in tedesco, sua lingua di adozione, ed è autore di altri tre romanzi: Wunderzeit (2001), Der kurze Weg nach Hause (2002), e Zaira (2008). È vincitore di numerosi premi, fra i quali il prestigioso “Anna Seghers” (2003), e le sue opere sono state tradotte in spagnolo, olandese, rumeno e francese.
Fëdor Mikhajlovič Dostoevskij (Mosca, 11 novembre 1821 - San Pietroburgo, 28 gennaio 1881) è stato uno dei più grandi scrittori russi dell'Ottocento e, in generale, di ogni tempo.
Isidore Ducasse nasce a Montevideo da genitori francesi il 4 aprile 1846 e muore (suicida?) in una Parigi assediata dall’esercito prussiano il 24 novembre 1870.
Nonostante l’ampia fama, non si sa molto della sua vita: qualche notizia sulla famiglia, studi liceali nel Sud-Ovest della Francia, una foto dalla veridicità incerta e poco altro.
Alexandre Dumas padre (Villers-Cotterêts, 24 luglio 1802 – Puys, località di Dieppe, 5 dicembre 1870) è stato il maestro del romanzo storico e del teatro romantico. Le sue ceneri furono trasferite al Panthéon di Parigi il 30 novembre 2002.
Marcello D’Orta è nato nel 1953 in un cupo vicolo della vecchia Napoli, in una famiglia di dieci persone. Ha insegnato per quindici anni nelle scuole elementari della sua città. Nel 1990 pubblica Io speriamo che me la cavo, libro che ha venduto in Italia 2 milioni di copie e da cui è stato tratto il celebre film con Paolo Villaggio, per la regia di Lina Wertmüller. Fra le sue opere ricordiamo Dio ci ha creato gratis (da cui è stata tratta una fiction per Canale 5 con Nino Manfredi e Leo Gullotta), Romeo e Giulietta si fidanzarono dal basso, Il maestro sgarrupato, Maradona è meglio ’e Pelé, Storia semiseria del mondo, Nessun porco è signorina.
Attualmente collabora al Quotidiano Nazionale (Resto del Carlino-La Nazione-Il Giorno), a Il Giornale e al mensile cattolico Il Timone.
Le sue opere sono state tradotte in Francia, Olanda, Svizzera, Germania, Grecia, Ungheria, Giappone, Repubblica Ceca, Slovacchia, Corea del Sud.
David Ebershoff (Pasadena, 1969) è un affermato editor e scrittore americano. Ha pubblicato quattro romanzi, tutti bestseller, osannati, premiati dalla critica e tradotti in diciotto paesi. Dal suo The Danish Girl è in uscita nel 2012 un film con protagonista Nicole Kidman. Attualmente vive a New York.
Buchi Emecheta (Lagos, 1944) ha trasposto nelle disavventure della Cittadina di seconda classe la propria emblematica vicenda di emigrata dalla Nigeria a Londra, rimasta sola con cinque figli da crescere; con la stessa vena polemica e ironica, ha proseguito nella narrativa per adulti e per ragazzi la critica verso il razzismo e il paternalismo.
La dottoressa Brandy Engler ha un dottorato in psicologia clinica.
Vive a Los Angeles, dove pratica l’attività privata. È felicemente sposata.
Sta lavorando a un altro libro, Libido.
David Rensin è autore e coautore di quindici bestseller. Vive in California.
Valerio Evangelisti (Bologna, 1952).
Nel 1994 è uscito il suo primo romanzo, Nicolas Eymerich, inquisitore (Premio Urania). Sono seguiti, per Mondadori, tutti i romanzi del ciclo di Eymerich, e altri, tra cui ricordiamo: Il mistero dell’inquisitore Eymerich (1996), Il castello di Eymerich (2001), Mater terribilis (2002), Antracite (2003), Tortuga (2008), Rex Tremendae Maiestatis (2010), One Big Union (2011), Cartagena. Gli ultimi della Tortuga (2012). Per Einaudi: Metallo urlante (1998) e Black Flag (2002). Le sue opere sono tradotte in una quindicina di lingue. Ha ispirato fumetti, giochi di ruolo, videogiochi, brani musicali. Ha vinto numerosi premi.
È fondatore e direttore editoriale della notissima e-zine letteraria Carmilla www.carmillaonline.com
Il suo sito personale è www.eymerich.com
Knut Faldbakken (Hamar, 1941), giornalista, scrittore e drammaturgo, è uno degli autori più letti dal pubblico norvegese e internazionale. Laureato in Psicologia, ha vissuto a Parigi dove ha iniziato la sua carriera di scrittore. Da allora ha pubblicato oltre 20 romanzi tradotti in tutto il mondo, vendendo più di 2 milioni di copie. Per Giunti sono uscite le prime due avventure della serie che ha per protagonista il commissario Valmann, La casa nell’ombra (2010) e Confine di ghiaccio (2012).
Lawrence Ferlinghetti è nato nel 1919 a Yonkers, New York. La sua vita è un continuo ponte tra Europa e Stati Uniti: si laurea in tutti e due i continenti, partecipa allo sbarco in Normandia del ’44, dipinge e scrive in Francia e in USA, partecipa a Parigi alla fondazione della celebre libreria “Shakespeare & Company” con il suo amico George Whitman nel 1947. Nel 1953 apre a San Francisco la “City Lights”, libreria e casa editrice, e con questa pubblica nel 1956 Howl and Other Poems di Allen Ginsberg, che gli costerà un arresto e un processo, e venderà subito 100.000 copie. Nel 1958 pubblica la propria raccolta poetica The Coney Island of the Mind, a tutt’oggi tra i libri di poesia più venduti al mondo. Amico di Ezra Pound, di Kerouac, di Ginsberg, Corso, Bukowski, Pasolini, Jodorowsky, Arrabal, Coppola, la città di San Francisco lo ha investito nel 1988 dell’onorificenza di “Poet Laureate”, dichiarando la sua “City Lights” monumento nazionale.
Gustave Flaubert (Rouen, Francia 12 dicembre 1821 - Croisset, Francia 8 maggio 1880) è considerato l'iniziatore del realismo nella letteratura francese ed è conosciuto soprattutto per essere l'autore del romanzo Madame Bovary e per l'accusa di immoralità che questa opera gli procurò.
Juan Forn è nato nel 1959 a Buenos Aires e negli ultimi vent’anni ha svolto un ruolo di primo piano nell’editoria, nella letteratura e nel giornalismo del suo paese. Editor presso l’Editorial Planeta, dove ha curato in particolare la “Biblioteca del Sur” lanciando scrittori di successo, ha creato per il quotidiano “Página/12” i supplementi “Radar” e “Radar Libri”, che hanno cambiato il modo di fare giornalismo culturale in Argentina. Nel 2002 si è trasferito in un piccolo paese sull’Atlantico, Villa Gesell, da dove prosegue la sua attività di traduttore, giornalista e romanziere. Ha esordito come autore nel 1987 con il romanzo Corazones, accolto con grande favore dalla critica e seguito dalla raccolta di racconti Nadar de noche (1991) e dai romanzi Frivolidad (1995) e Puras mentiras (2002). Nel 2005 è apparso La tierra elegida, antologia di suoi racconti-reportage sul mondo contemporaneo. Il suo ultimo romanzo, María Domecq, nasce da una storia di famiglia: quella di un bisnonno ammiraglio che avrebbe ispirato la figura di Pinkerton in Madama Butterfly.
Niccolò Ugo Foscolo (Zante, 6 febbraio 1778 – Turnham Green, 10 settembre 1827) è stato
il principale esponente letterario italiano del periodo, a cavallo fra Settecento e Ottocento, nel quale si manifestano o cominciano ad apparire in Italia le correnti del neoclassicismo e del romanticismo. Costretto fin da giovane ad allontanarsi dalla sua patria (l’isola greca di Zacinto, oggi Zante), allora repubblica di Venezia, si sentì esule per tutta la vita, strappato da quel mondo di ideali classici in cui era nato. Errando di terra in terra, privo di fede religiosa in quanto intellettualmente formatosi alla scuola degli Illuministi, incapace di trovare felicità nell’amore di una donna, avvertì sempre dentro di sé un infuriare di passioni, ma, come molti intellettuali della sua epoca, si sentì attratto dalle splendide immagini dell’Ellade, simbolo di armonia e di virtù.
Jorge Franco Nato a Medellín nel 1962, Jorge Franco è uno dei più importanti e popolari scrittori colombiani della sua generazione, pubblicato in tutto il mondo. Dopo aver frequentato la London International Film School ha esordito nel 1996 con Maldito Amor, una raccolta di racconti cui sono seguiti i romanzi Mala Noche (1997), Rosario Tijeras (Donna in rosso, Guanda 2002), che ha ottenuto il Premio de Novela Dashiell Hammett e dal quale è stato tratto un film di grande successo, e Paraíso Travel (Guanda 2005). Melodramma, uscito in Colombia nel 2006, è tradotto in sette lingue.
Elizabeth Gaskell (Londra 1810 – Holybourne 1865) crebbe nel piccolo centro di Knutsford a cui si ispirò per l’ambientazione di molte sue opere letterarie, e dopo il matrimonio si stabilì a Manchester. Nel 1845 la morte dell’unico figlio maschio la spinse a cercar sollievo nella scrittura del primo romanzo, Marty Barton. Fra le sue molte opere narrative, Ruth e North and South descrivono la drammatica vita del proletariato urbano inglese, mentre Cranford, considerato il suo capolavoro, rappresenta la vita in un villaggio rurale sorpassato ed emarginato dal convulso sviluppo industriale di metà Ottocento. Protagoniste dei bellissimi racconti di Storie di bimbe, di donne e di streghe sono donne che hanno patito fino alla morte, amato fino a odiare. Le asprezze della vita le hanno spinte a reprimere le passioni per non infrangere il loro ferreo codice morale. Sole e indomabili, ossessionate dalla vendetta o perseguitate da eterne maledizioni, queste donne assumono agli occhi della comunità i tratti inquietanti della strega, l’evanescenza dello spettro. Custodi silenziose di enigmi familiari e saperi antichi, sono personaggi indimenticabili anche per i lettori di oggi.
Nato nel 1945 in una famiglia povera dell’Alto Egitto, Gamal Ghitani ha scritto il suo primo racconto a 14 anni. Dopo aver lavorato per alcuni anni come apprendista nella tessitura di tappeti e in fabbrica, si è imposto dagli anni ’60 nel panorama letterario egiziano. Corrispondente di guerra nei conflitti arabo-israeliani, incarcerato e perseguitato negli ultimi anni del regime di Nasser, è considerato una delle figure più significative della letteratura araba contemporanea, e Zayni Barakat è giudicato il suo capolavoro.
Gamal Ghitani vive al Cairo, dove dirige l’autorevole giornale letterario Akhbar al-Adab. Nel giugno 2006 riceve il Premio Grinzane Cavour per la letteratura straniera con il volume di racconti Schegge di fuoco (Jouvence, 2005).
Khalil Gibran (Bsharri, 6 gennaio 1883 – New York, 10 aprile 1931), libanese di religione cristiano-maronita emigrò negli Stati Uniti; le sue opere si diffusero ben oltre il suo paese d'origine: fu tra i fondatori, insieme a Mikhail Naimy, dell'Associazione della Penna (al-Rābiṭah al-Qalamiyyah), punto d'incontro dei letterati arabi emigrati in America. La sua poesia venne tradotta in oltre 20 lingue, e divenne un mito per i giovani che considerarono le sue opere come breviari mistici. Gibran ha cercato di unire nelle sue opere la civiltà occidentale e quella orientale.
Nato nel 1935, dopo aver lavorato in un ufficio di cambio a Wall Street, John Giorno rinuncia definitivamente al mondo degli affari all’inizio degli anni Sessanta. Influenzato dalle ricerche condotte nell’ambito della poesia concreta e dalle “permutazioni” di Brion Gysin, inaugura all’inizio un sistema poetico che chiama “Biopsie”.
Mette anche a punto un sistema originale di poesia telefonica, Dial-A-Poem, che sperimenta in diversi luoghi: migliaia di persone chiamano infatti per ascoltare al telefono della poesia.
Nel 1972 fonda il Giorno Poetry System, innovatore della poesia soprattutto per l’uso che ha fatto fin dall’inizio della tecnologia, pubblicando ad oggi oltre 40 dischi e cd di poeti e musicisti legati alla performance, così come audiocassette, video e film (tra gli altri: Laurie Anderson, Frank Zappa, David Byrne, Patti Smith, Allen Ginsberg, Philip Glass, John Cage, Anne Waldman, Ed Sanders, Meredith Monk, ecc.).
Con i suoi Poem Prints, Giorno ha affrontato anche la litografia e la serigrafia. Vive al 222 di Bowery, a New York, in tre loft. Uno di questi è il bunker dove William Burroughs ha vissuto negli anni Settanta e Ottanta e che ha continuato a frequentare fino alla morte, nel 1997 (la stanza di Burroughs è stata conservata da Giorno come una reliquia…). Un altro dei tre loft è un tempio tibetano buddista e un luogo di meditazione, pratica che John Giorno conduce da trent’anni sotto la guida di Dudjom Rinpoche. È attivista fin dal 1984 nella lotta all’Aids ed è uno dei più grandi performers viventi.
Margo Glantz è nata a Città del Messico da genitori ebreo-russi. Studiosa raffinata e di grande prestigio, insegna alla Universidad Nacional Autónoma de México, è membro della Academia Mexicana de la Lengua e collabora abitualmente con il quotidiano spagnolo «El País» e il messicano «La Jornada».
È autrice di importanti saggi, tra i quali spiccano quelli dedicati a Sor Juana Inés de la Cruz, e ha scritto romanzi e racconti caratterizzati da un’intensa brevità, come Las genealogías (1981, Premio Magda Donato 1982), La vita è una ferita assurda (El rastro 2002, Finalista Premio Herralde de Novela 2002, Premio Sor Juana Inés de la Cruz 2003), Historia de una mujer que caminó por la vida con zapatos de diseñador (2005).
Julia Glass (Boston, 1956) è una delle più importanti e acclamate scrittrici americane contemporanee.
Ha vinto il prestigioso National Book Award nel 2002 con il suo romanzo Tre volte giugno e ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua opera letteraria, tra cui il National Endowment for the Arts, il Nelson Algren Award e il Tobias Wolff Award. Per Giunti è uscito nel 2011 il romanzo Quanti giorni dopo di lei, mentre per il 2013 è prevista la pubblicazione di I See You Everywhere. Julia Glass vive in Massachusetts, dove lavora anche come giornalista e editor free lance.
Johann Wolfgang von Goethe (Francoforte sul Meno, 28 agosto 1749 – Weimar, 22 marzo 1832) è Considerato uno dei più grandi letterati e viene solitamente reputato uno dei casi più rappresentativi nel panorama culturale europeo. La sua attività fu rivolta alla poesia, al teatro, alla letteratura, alla teologia, alla filosofia e alle scienze ma fu prolifico anche nella pittura e nella musica.
Goethe fu l'originario inventore del concetto di Weltliteratur (letteratura mondiale), derivato dalla sua approfondita conoscenza ed ammirazione per molti capisaldi di diverse realtà culturali nazionali (inglese, francese, italiana, greca, persiana e araba). Ebbe grande influenza anche nell'ambiente filosofico del tempo, in particolare sulla scia di Hegel, Schelling e, successivamente, all'elaborazione della filosofia di Nietzsche.
Avvocato e giornalista, Francisco González Ledesma (Barcellona,1927) è unanimemente riconosciuto come uno dei più grandi autori europei di noir. A lungo censurati dal regime franchista i suoi romanzi, fra cui spiccano quelli che hanno per protagonista l'ispettore Ricardo Méndez.
Nata a Madrid nel 1963, Belén Gopegui è una delle personalità più significative e originali del panorama letterario spagnolo contemporaneo. Il suo primo romanzo, La escala de los mapas (1992) è stato una rivelazione, a cui sono seguiti Tocarnos la cara (1995), La conquista del aire (1998) e il recente Lo real (2001). La conquista dell’aria è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.
Leonardo Gori è nato a Firenze nel 1957. I suoi romanzi con protagonista il carabiniere Bruno Arcieri escono a partire dal 2000: con L’ angelo del fango (Rizzoli, 2005) ha vinto il Premio Scerbanenco e il Premio Fedeli (2006); con Musica nera (Hobby & Work, 2008) ha vinto il Premio Azzeccagarbugli. Con Franco Cardini ha scritto Lo specchio nero e Il fiore d’oro (Hobby & Work, 2004 e 2006) e con Marco Vichi Bloody Mary (Einaudi, 2010). La serie dei romanzi con protagonista Niccolò Machiavelli comprende Le ossa di Dio (Rizzoli, 2007) e La città del sole nero (Rizzoli, 2008).
(Detroit, 1961) vive a New York. Ha iniziato la sua carriera di scrittore nel 1998 con Un freddo giorno in paradiso (Il Giallo Mondadori, 2001), vincitore dell’Edgar Award come miglior esordio e primo romanzo della fortunata serie di Alex McKnight, che ha prodotto grandi bestseller internazionali. Da allora Hamilton ha vinto tutti i più prestigiosi premi letterari nel campo della crime fiction. Con Combinazione mortale ha ottenuto per la seconda volta l’Edgar Award, che solo altri tre autori hanno vinto due volte. Le opere di Hamilton sono tradotte in 15 paesi.
La scrittrice e psicanalista Jacqueline Harpman compare a pieno titolo fra le più prolifiche, vivaci e irriverenti figure della letteratura belga contemporanea. Non meraviglia che Amélie Nathomb, scrittrice che ha suscitato un vero e proprio ''culto letterario'' anche fra i lettori italiani, abbia indicato nella conterranea Harpman uno dei suoi maestri.
Nathaniel Hawthorne (Salem, 4 luglio 1804 – Plymouth, 19 maggio 1864) visse vicino alla cerchia intellettuale dei trascendentalisti come Henry David Thoreau.
Si cimentò nei generi letterari del romanzo e del racconto, cui deve il suo successo. È considerato, assieme ad Edgar Allan Poe, Herman Melville e Mark Twain, il più importante narratore statunitense dell'Ottocento.
Wilfred Charles «Bill» Heinz (1915-2008) è stato uno dei migliori giornalisti sportivi americani della sua generazione e ha contribuito a gettare le basi del «New Journalism» di Jimmy Breslin, Gay Talese e Tom Wolfe.
Nei suoi libri e articoli si è occupato in particolar modo di boxe, corse di cavalli e baseball, sue grandi passioni.
Il Professionista, pubblicato nel 1958, è il suo primo romanzo, a cui ne sono seguiti altri, tra i quali M*A*S*H, scritto insieme al medico H. Richard Hornberger e firmato con lo pseudonimo di Richard Hooker. Il libro fu destinato a ispirare il pluripremiato film di Robert Altman e l’osannata serie tv che spopolò tra il 1972 e il 1983.
Keigo Higashino (Osaka, 1958) è un autore di culto in Giappone. Prima di dedicarsi completamente alla scrittura ha lavorato come ingegnere.
Ha scritto saggi, storie per bambini, romanzi, ma è conosciuto soprattutto per i suoi thriller, tutti bestseller pluripremiati dalla critica da cui sono stati tratti film e serie tv di enorme successo.
Finalista del Mystery Writers of America Edgar Award, Il sospettato X ha vinto il Naoki Prize, uno dei più prestigiosi premi letterari giapponesi.
Ha venduto oltre 2 milioni di copie ed è stato tradotto in 14 paesi.
Gregg Hurwitz oltre ad aver scritto molti thriller di successo, ha lavorato per la televisione come produttore, tra gli altri, della serie V, i nuovi Visitors. È anche autore di sceneggiature per le più famose case di produzione cinematografiche, come la Warner Bros., la Paramount, la MGM e di numerosi fumetti Marvel, tra cui Wolverine.
I suoi romanzi sono tradotti in oltre 20 lingue.
Pino Imperatore è nato a Milano nel 1961 da genitori emigranti napoletani.
Vive ad Aversa, in provincia di Caserta, e lavora a Napoli. Nel 2001 ha ideato e fondato il Laboratorio di scrittura comica e umoristica «Achille Campanile»,
Dal 2005 è responsabile della sezione Scrittura Comica del Premio «Massimo Troisi». Il suo primo romanzo, Benvenuti in casa Esposito (Giunti 2012), ha scalato le classifiche grazie al passaparola e ha ottenuto riconoscimenti nei premi «Città di Latiano», «Umberto Domina» e «Giancarlo Siani».
Alfred Jarry (Rennes 1873-Parigi 1907) è uno dei padri fondatori dell’avanguardia del XX secolo. La sua notorietà è legata a una pièce, Ubu re, 1896, che segnò l’inizio della rivoluzione teatrale delle avanguardie novecentesche: con la fatidica parola “merdre!”, la prima che Ubu pronuncia sulla scena, Jarry distruggeva le convenzioni sociali, linguistiche e teatrali. Altri testi seguirono intorno a Ubu, e tutti contribuirono ad affermare questo personaggio come emblema della stupidità e dell’arroganza del potere. Ma il versante “ubuesco” di Jarry non deve nascondere altri aspetti della sua opera, espressione di una originale e profonda cultura letteraria e scientifica. È da tale, vasto retroterra che nasce la Patafisica, la “scienza delle soluzioni immaginarie” secondo la definizione del suo “profeta”, il dottor Faustroll (Gesta e opinioni del dottor Faustroll, patafisico): una visione filosofica radicale che si oppone a qualsiasi convenzione sociale, politica, linguistica.
Jerome Klapka Jerome (Walsall, 2 maggio 1859 – Northampton, 14 giugno 1927) è ritenuto tra i maggiori scrittori umoristici inglesi. Lontano dai modi della farsa, del facile gioco di parole, dell'allusione oscena, il suo umorismo scaturiva anche dall'osservazione dalle situazioni più comuni e quotidiane.
Alejandro Jodorowsky, nato in Cile nel 1929, si trasferisce a Parigi a 26 anni. Lì nel 1962 fonda con Arrabal e Topor il movimento Panico. Già regista di successo, soggettista e sceneggiatore di fumetti, è diventato famoso anche per l’applicazione della creatività e dell’arte alla terapia (tarocchi, psicogenealogia e psicomagia). Come scrittore si è imposto in tutta Europa e in America latina con romanzi, racconti e raccolte poetiche.
Franz Kafka (Praga, 3 luglio 1883 – Kierling, 3 giugno 1924) è stato uno scrittore ceco di lingua tedesca, una delle maggiori figure della letteratura del XX secolo.
Jim Kelly è nato a Barnet, Hertfordshire, nel 1957 e vive a Ely, nei pressi di Cambridge. Ha lavorato come giornalista per vari quotidiani e ora si dedica interamente alla scrittura. Ha pubblicato otto romanzi. Con "The Skeleton Man", del 2007, ha vinto il Dagger in the Library Award della Crime Writers’ Association. Vive tra l’Inghilterra e la Toscana.
Nata a Nablus in Cisgiordania nel 1941, Sahar Khalifah vive oggi tra Amman e Nablus. Nella sua vasta opera narrativa, tradotta in numerose lingue, ha unito l’impegno civile per la causa palestinese alla denuncia della condizione della donna nella società araba contemporanea. Dopo aver soggiornato negli Stati Uniti, nel 1988 è tornata a Nablus dove ha fondato il Centro per le donne, che ha aperto anche una sede a Gaza City nel 1991 e ad Amman nel 1994. Considerata una delle voci più autorevoli e stimate della letteratura palestinese, nel 2006 ha vinto la prestigiosa Naguib Mahfouz Medal for Literature. Il suo nuovo romanzo Una primavera di fuoco è stato appena pubblicato nella collezione Giunti Blu.
Ron Kubati è nato a Tirana nel 1971. Nel 1991, durante la grande ondata migratoria che ha portato migliaia di albanesi nel nostro paese, è arrivato a Bari, dove ha conseguito una laurea e un dottorato di ricerca in Filosofia modera e contemporanea, dedicandosi parallelamente alla scrittura e ad attività di traduzione. In Albania ha pubblicato la raccolta di poesie Midis shpreses dhe endrres (Tra speranza e sogno, Tirana Editrice 1992), mentre in Italia sono usciti i romanzi Va e non torna (2000) e M (2002), sempre per Besa Editrice. Ha scritto inoltre numerosi saggi apparsi in volumi collettivi e collaborato con diverse riviste e quotidiani.
Sandra Landi è scrittrice e studiosa di antropologia e scienze sociali. Ha pubblicato saggi, interventi e storie di vita, fra i quali La guerra narrata (Marsilio 1989), Ritratto a tinte forti (Giunti 1991-2003) e Quanto vuoi? Clienti e prostitute si raccontano (Giunti, 1998) con Carla del Corso, Lettere dal limbo (Morgana 1996) con Guerrieri e Piagentini, Donna Anna (Morgana 1996) in collaborazione con Anna Borghini, Giardini di marzo (Morgana 2003) con Piagentini.
Harriet Lane ha lavorato per l’Observer e dal 2005 è una giornalista free lance. Collabora con il Guardian, Vogue, il Telegraph, il Times e altre testate. Un’altra donna è il suo primo romanzo.
David Herbert Richards Lawrence (Eastwood, 11 settembre 1885 – Vence, 2 marzo 1930), romanziere vigoroso ed originale, rispecchiò efficacemente la rivolta della sua generazione contro l'epoca vittoriana, considerato profeta e mistico del sesso con quasi mezzo secolo di anticipo sui figli dei fiori.
Valentina Lippi Bruni è una giovane imprenditrice di Imola. Ha scritto Il soffio dell’anima a diciassette anni, mescolando alla fantasia la realtà della sua personale storia d’amore per l’uomo che oggi è suo marito, e l’esperienza del suo contatto con il mondo dei dializzati che coinvolge in Italia circa 50.000 persone. Pubblicato per la prima volta nel 2005, il libro viene oggi presentato in una nuova edizione riveduta e corretta dall’autrice.
Niccolò Machiavelli (Firenze, 1469 – 1527) è considerato il fondatore della scienza politica moderna. Tipico esempio di uomo rinascimentale, è stato storico, drammaturgo, politico e filosofo. Da lui deriva il termine machiavellico, sinonimo di un'intelligenza acuta e sottile ma anche spregiudicata.
Jamal Mahjoub (Londra 1960), anglo-sudanese di nascita, trascorre in Sudan la prima giovinezza. Formatosi come geologo alla Sheffield University, ha poi avuto occasione di cimentarsi nei mestieri più disparati. Attualmente vive in Danimarca dove svolge la sua attività di narratore, giornalista e traduttore. I Cristalli del Cielo (The Carrier, 1998), già tradotto in diverse lingue, segue a distanza di pochi anni Wings of Dust e Navigation of a Rainmaker, suo romanzo d’esordio nel 1989.
Nato nel 1960 a Beirut, Sherif Majdalani si trasferisce in Francia durante la guerra civile libanese e studia Lettere moderne. Attualmente dirige il Dipartimento di Letteratura Francese all’Università Saint Joseph di Beirut.
Renata Mambelli è nata ad Ancona e da anni vive a Roma, dove è giornalista nella redazione di Repubblica. Nel corso dei suoi viaggi intorno al mondo ha visitato più volte l’Argentina, la Patagonia e la Terra del Fuoco. Nel 2002 ha pubblicato il libro di racconti Accessi remoti.
Argentina è il suo primo romanzo.
Carmen Martín Gaite (Salamanca, 1925-Madrid, 2000) scrittrice, attrice teatrale e giornalista spagnola, rappresentante della cosiddetta generazione del ’30. Divenne famosa presso il grande pubblico con il successo internazionale di Nuvolosità Variabile. Sono seguiti altri romanzi, pubblicati in Italia da Giunti: La regina delle nevi, 1996, Lo strano è vivere, 1998, Via da casa, 2000, Tutta la notte svegli, 2003.
Brillante giornalista e scrittrice messicana, Ángeles Mastretta (1949) si è imposta sulla scena mondiale nel 1985 con il romanzo Strappami la vita, tradotto in 15 lingue e pubblicato in Italia da Giunti.
Rosa Matteucci è nata a Orvieto e vive a Genova. Ha pubblicato con Adelphi: Lourdes (1998), Libera la Karenina che è in te (2003), Cuore di mamma (2006). Per Rizzoli India per signorine (2008) e per Bompiani Tutta mio padre (2010).
Le sue opere sono state tradotte in Francia, Spagna, Germania, Olanda e Croazia. Collabora a varie testate giornalistiche.
Neil McCallum, che dopo aver abbracciato la fede islamica ha cambiato nome in Dawood Ali, ha vissuto a lungo in India prima di tornare a Swindon, in Inghilterra. Da anni lavora come consulente di istituzioni ed enti governativi. La sua attività e il suo impegno per i diritti umani lo portano a lunghi soggiorni in Africa, di recente soprattutto in Etiopia, come osservatore del sistema carcerario.
McCallum ha scritto e pubblicato vari racconti, uno dei quali è entrato a far parte di una raccolta che comprende penne eccellenti quali Bruce Chatwin e Salman Rushdie, intitolata Indian Journeys. Sono inoltre apparsi su Cosmopolitan diversi suoi racconti di viaggio. Nel 1997 ha pubblicato un romanzo storico ambientato nell’India coloniale di fine ’800: The Lords of Alijah.
Craig McDonald ha esordito nel 2007 con il romanzo Head Games, in cui debutta l’affascinante figura di Hector Lassiter, che appare anche in Toros &Torsos, One True Sentence e Never Send ’em to the River. McDonald è anche un saggista molto noto nel campo del poliziesco e un brillante intervistatore: Art in the Blood, Rouge Males e ’Til Somebody Dies, raccolgono i suoi colloqui con colleghi del calibro di James Crumley, Michael Connelly, James Ellroy, James Sallis e molti altri.
Premio Nobel per la pace nel 1992, Rigobert Menchù Tum è nata nel 1959 nel villaggio contadino di Chimel, fra le montagne del Quiché in Guatemala. Fuggita giovanissima dal suo paese, dopo che una parte della famiglia era stata sterminata dai militari e dagli “squadroni della morte” al servizio dell’oligarchia latifondista, ha condotto durante gli anni dell’esilio un’incessante e pacifica lotta per i diritti di tutti i popoli indigeni. Oggi vive con la famiglia tra Messico e Guatemala e viaggia nel mondo come ambasciatrice della pace e dei diritti umani. Nel 2007 è stata la prima donna indigena del suo paese candidata alle elezioni presidenziali.
Eduardo Mendoza (Barcellona, 1943) è uno dei più importanti scrittori spagnoli contemporanei. Drammaturgo, saggista e autore di romanzi pluripremiati che hanno ormai la statura di classici, è tradotto in tutto il mondo. In Italia sono stati pubblicati vari suoi romanzi, tra i quali Nessuna notizia di Gurb (1992), La verità sul caso Savolta (1995), Il tempio delle signore (2002), presso Feltrinelli, e il recente Lo straordinario viaggio di Pomponio Flato, proposto da Giunti nel 2008.
Nata a Fez (Marocco) nel 1940, Fatema Mernissi è considerata in tutto il mondo una fra le più autorevoli e originali intellettuali femministe dei paesi arabi, grazie all’innovativo lavoro di sociologa e studiosa dell’Islam. Nota anche in Italia per libri come Chahrazad non è marocchina, Le donne del Pofeta e Le sultane dimenticate, si è sempre distinta per le coraggiose prese di posizione a favore della libertà femminile, che giudica perfettamente compatibile con i precetti del Corano. Ha completato la sua formazione accademica studiando alla Sorbona e alla Brandeis University negli USA, e oggi insegna all’Università Mohammed V di Rabat, in Marocco.
Julie Metz è graphic designer e ha scritto articoli per Glamour e per il New York Times. Vive a Brooklyn con la sua famiglia. Perfezione, il suo primo libro, è stato un vero successo del passaparola.
La scrittrice danese Karin Michaëlis (1872-1950), autrice di molti romanzi di successo che ruotano attorno a figure femminili, divenne famosa in Italia soprattutto per Bibi, la fortunatissima serie di libri per ragazze tradotta in 23 lingue, che Vallardi pubblicò fra il 1940 e il ’41. Mentre nella Germania nazista le sue opere venivano bruciate e i libri per bambini giudicati ancor più «degenerati» dei suoi romanzi per adulti, alla censura dell’Italia fascista sfuggirono lo spirito anticonformista e la carica eversiva della piccola Bibi. Oltre alla fama che le avevano procurato le opere narrative – da Barnet (1902) alla Scuola della gioia (1914), alla serie autobiografica L’albero del bene e del male (1924-28), passando per la stessa Età pericolosa che nel 1910 fu accolto da enorme successo e altrettanto scandalo – Karin Michaëlis si mise in luce per l’impegno politico. Dal 1930 trasformò la sua «villa Bianca» sull’isola di Thurö in un rifugio per i perseguitati dal nazismo, dove passarono tra gli altri la famiglia di Bertolt Brecht, Einstein, Benjamin, Kokoschka ed Ehrenburg. Dal 1939 rimase bloccata negli Stati Uniti, dove trovò molte difficoltà ma ebbe anche il sostegno di intellettuali quali Sinclair Lewis e Carson Mc Cullers. Quando alla fine della Seconda guerra tornò in Danimarca era stata dimenticata, e morì in miseria.
Anne Michaels (Toronto, 1958), considerata fra i più originali talenti della letteratura contemporanea di lingua inglese, si è affermata inizialmente come poetessa e musicista, per poi incontrare la fama internazionale nel 1996 con il romanzo Fugitive Pieces, pubblicato da Giunti con il titolo In fuga. Uscito in tutto il mondo con grande successo di pubblico e di critica, In fuga ha vinto importanti premi.
Francesc Miralles, nato a Barcellona nel 1968, si è laureato in letteratura tedesca e ha lavorato come editor per una casa editrice specializzata in libri di self-help e spiritualità, per la quale ha diretto molte collane. Un’esperienza che ha poi rielaborato nel suo primo romanzo, Barcelona blues (2005). Miralles ha pubblicato libri per ragazzi, libri di viaggio ed è autore di articoli sui temi della spiritualità e delle filosofie orientali.
Nancy Mitford nacque nel 1904 a Londra, in una famiglia della nobiltà terriera nota per l’originalità dei suoi numerosi membri: le sei affascinanti sorelle Mitford unite per la vita da legami d’affetto e aiuto reciproco ma più volte divise da opposte scelte in campo mondano e politico – Diana sposò in seconde nozze Sir Oswald Mosley, fondatore del fascismo inglese, e Unity fu un’accesa sostenitrice del nazismo, mentre Jessica militò per la causa socialista e poi, negli Stati Uniti, per quella comunista –, divennero famose in Europa e America, tanto che venne loro dedicato persino un musical, oltre che molti libri scritti di loro pugno o firmati da autorevoli ammiratori, come Sir Harold Acton. Nancy, la primogenita e la più dedicata alla letteratura, dopo aver gestito una libreria a Londra durante la seconda guerra mondiale si trasferì dal 1946 a Parigi, dove trovò un ambiente a lei più congeniale di quello inglese, dove incontrò il grande amore della sua vita e dove infine morì nel 1973 dopo una lunga e dolorosa malattia.
Figlia di nomadi, Malika Mokeddem, è nata e cresciuta a Kenadsa, villaggio del deserto algerino. Costretta a lasciare il paese, si trasferisce in Francia dove lavora come medico fino al 1990, anno in cui conosce il successo come scrittrice con la pubblicazione di Gente in cammino.
Ursule Molinaro, nata a Parigi e morta ottantenne a New York nel 2000, aveva vissuto la prima parte della sua movimentata esistenza in Europa, fra Parigi, Londra e Firenze dove aveva studiato lingue, letteratura e medicina, militando poi nella Resistenza francese e intraprendendo nel dopoguerra la carriera di giornalista di moda. Negli anni Cinquanta si era trasferita a New York dove era stat interprete presso le Nazioni Unite e dove aveva inaugurato la carriera letteraria, proseguita brillantemente con varie raccolte di racconti, undici romanzi, poesie, atti unici teatrali, saggi, traduzioni letterarie e cinematografiche da tedesco, francese, italiano, spagnolo e portoghese. Numerose sue opere letterarie, tutte scritte originariamente in lingua inglese, sono state poi pubblicate anche in francese, italiano e giapponese. Giocasta, la regina è il suo primo libro tradotto in Italia.
Susie Moloney vive tra il Canada, dove è nata, e New York, e giura di non essere una strega. Le Tredici è il suo ultimo romanzo ma ha già all'attivo bestseller come Bastion Falls, A Dry Spell e The Dwelling.
Nadia Morbelli è nata a Genova, dove si è laureata in paleografia. Collabora con diverse riviste di settore. Attualmente lavora come redattrice in una piccola casa editrice e vive tra Genova e il Basso Piemonte, da cui parte della sua famiglia proviene. I momenti più belli della sua vita li trascorre in biblioteche polverose o viaggiando in giro per il mondo. Per Giunti è uscito il primo titolo della serie, Hanno ammazzato la Marinin (2012).
Marvel Moreno è nata a Barranquilla, in Colombia, in un ambiente aristocratico e alto-borghese che l’avrebbe presto ripudiata. A Parigi, dove ha approfondito la sua precoce vocazione letteraria e frequentato gli ambienti degli intellettuali francesi e latinoamericani, è scomparsa nel 1995 a causa di una dolorosa malattia.
In dicembre tornavano le brezze, pubblicato per la prima volta da Giunti nel 1988 e vincitore del Premio Grinzane Cavour 1989, è la sua opera più importante e più famosa, affiancata dai racconti di Qualcosa di brutto nella vita di una signora per bene (Jaca Book 1997).
Murathan Mungan (Istanbul, 1955), affermatosi in Turchia come drammaturgo, si è poi fatto apprezzare come poeta – la sua prima, fortunata raccolta Osmanlıya Dair Hikâyât (Storie di Ottomani) del 1981, gli valse l’Academy Poetry Award –, come narratore, sceneggiatore e commentatore politico. Uno dei primi scrittori omosessuali turchi ad avere politicizzato la propria identità sessuale, Mungan appartiene alla generazione di letterati venuti alla ribalta nel corso degli anni ’80 del Novecento, che hanno segnato una svolta nella storia culturale del paese.
Pubblicato in Turchia nel 2004, Chador è il primo romanzo di Mungan tradotto in Italia. Tra le sue opere, pubblicate in numerose lingue e premiate in patria e all’estero, si ricordano testi di grande successo per il teatro e raccolte di racconti quali Kırk Oda (Quaranta stanze), Kaf Dag*ının önü (Davanti alla montagna inaccessibile), Cenk Hikayeleri (Storie di guerra), Paranın cinleri (I demoni del denaro).
Maria Murnane come il suo celebre personaggio, ha lavorato come pierre sportiva nella Silicon Valley, finché un giorno ha deciso di mollare tutto e andarsene in Argentina per un anno, dove ha scritto il suo primo romanzo, Amore su carta da zucchero (2010). Le avventure di Waverly continuano con It’s a Waverly Life (2011), Honey on Your Mind (2012) e il recentissimo Chocolate for Two (2013), tutti grandi bestseller.
Già ufficiale generale della Guardia di Finanza, Gaetano Nanula è docente universitario di diritto tributario. Per i suoi libri sulla rivalutazione monetaria e sul bilancio delle società (Giuffrè Editore) ha ricevuto due volte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il Premio della Cultura per scrittori italiani.
Ogni tanto alterna alla ricerca scientifica il piacere di scrivere qualche racconto.
R. K. Narayan (1906-2001) è il decano della letteratura indiana e uno dei massimi romanzieri nell’area delle ex colonie
dell’impero britannico. Epicentro di un universo narrativo in continua espansione è l’immaginaria cittadina di Malgudi: qui sono ambientati La stanza di Savitri, Il mondo di Nagaraj, Aspettando il Mahatma, Raju della ferrovia, Swami e i suoi amici, pubblicati in Italia da Zanzibar e da Giunti. Per il lettore occidentale le sue opere rappresentano la possibilità di avvicinarsi con facilità a una cultura molto complessa, per molti aspetti lontana, senz’altro affascinante.
Marie NDiaye, nata nel 1967 nella banlieue parigina da padre senegalese e madre francese, vive a Berlino. È autrice di romanzi, racconti e testi teatrali. Tre donne forti ha vinto il Premio Goncourt 2009 ed è stato tradotto in ventisei paesi. Della stessa autrice Giunti ha pubblicato Una stretta al cuore (2009).
Definito “il Dickens del movimento no-global” per la capacità di raccontare il mondo dominato dalle multinazionali, Robert newman è nato nel 1964 e vanta origini greco-cipriote, inglesi, francesi e americane. Dopo aver campato di molti e disparati mestieri, è diventato famoso come brillante autore-attore satirico. In coppia con David Baddiel, ha avuto straordinario successo in Tv e dal vivo, ma ben presto si è dedicato solo alla scrittura e alla militanza.
Attivista per Indymedia, Peoples’ Global Action ed Earth First!, Newman è stato inviato di Channel 4 a Seattle durante le proteste contro il WTO 1999. In anni recenti si è esibito come performer in spettacoli di forte impegno politico: From Caliban to the Taliban (2003), Apocalypso Now (2005), No Planet B or, The History of the World Backwards (2006).
Lewis Nkosi, nato a Durban nel 1936, è uno dei nomi più importanti della letteratura sudafricana contemporanea.
Docente universitario, giornalista, critico letterario, drammaturgo e sceneggiatore, è autore di importanti saggi quali Home and Exile (1965) e Tasks and Masks: Themes and Styles of African Literature (1981) nonché di romanzi come Mating Birds (Sabbie nere, Edizioni Lavoro, 1988) e Underground People (2002), tradotti in tutto il mondo.
Oggi Nkosi vive in Svizzera e torna di frequente nel suo paese d’origine.
Nato nel 1895, Paul Nougé è stato l’anima teorica e poetica del surrealismo belga. Amico intimo di Magritte, Paulhan, Ponge e Marïen, era considerato dallo stesso André Breton e da Paul Éluard una figura di primo piano del movimento surrealista. Vissuto a Bruxelles, dove è morto nel 1967, è stato autore di saggi, di poesie, di pièces teatrali.
Meghan O’Rourke, 35 anni, ha collaborato con il New Yorker, è stata per diversi anni editor della rivista online Slate ed editor di poesia per la prestigiosa Paris Review. Nel 2007 ha pubblicato la sua raccolta di poesie Halflife. Le sue raccolte di poesia e Il lungo addio sono stati elogiati all’unisono dalla critica americana.
Uno dei massimi talenti della moderna cultura africana di lingua inglese, Ben Okri nasce nel 1955 a Minna, nell’area centrale della Nigeria. Attualmente vive in Inghilterra, dove insegna presso il Trinity College di Cambridge. Al suo attivo conta già diversi romanzi e racconti; in Italia, oltre a questa raccolta di racconti e al romanzo Un amore pericoloso (1999) pubblicati di Giunti, sono stati presentati da Bompiani La via della fame (1992) e Io sono invisibile (1997).
Ignacio Padilla Nato nel 1968 a Città del Messico, Ignacio Padilla si è laureato in Scienze della Comunicazione all’Università Iberoamericana, in Letteratura inglese a Edimburgo e in Letteratura spagnola a Salamanca. Ha trascorso due anni nello Swaziland, dove è stato condannato a morte con l’accusa di essere un terrorista: un’avventura che lo scrittore ha raccontato in Crónicas africanas.
Dal 2001 al 2003 è stato addetto culturale a Londra presso l’Ambasciata messicana. Nel 1996 ha firmato con Jorge Volpi e Eloy Urroz il celebre “manifesto del crack” per un rinnovamento della letteratura messicana.
È autore di saggi, di tre raccolte di racconti, di libri per bambini e di sette romanzi, uno dei quali, Amphitryon, è stato pubblicato in Italia da Fanucci nel 2000. I suoi libri sono stati tradotti in otto lingue e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, come il Premio Nacional Juan Rulfo para Primera Novela (1994) e il Premio Primavera de Novela (2000).
Laura Pariani vive a Orta, è autrice di molti libri tra i quali ricordiamo:
La signora dei porci (1999), Quando Dio ballava il tango (2002), Dio non ama i bambini (2007), Milano è una selva oscura (2010), La valle delle donne lupo (2011).
Ha vinto alcuni dei più prestigiosi premi letterari, tra cui più volte il Premio Selezione Campiello. Disegna, e scrive per il teatro: alcuni dei suoi testi teatrali (Suor Transito, 2006; La voladora, 2007; Senza mai levar la schiena, 2008) sono rappresentati anche all’estero. È tradotta nei principali paesi stranieri.
Luisa Passerini è nata ad Asti nel 1941. Dopo aver insegnato Metodologia della ricerca storica all’Università di Torino, è oggi docente all’Istituto Universitario Europeo di Firenze, e vive tra Torino e Fiesole. Nella collana Astrea della Giunti ha già pubblicato nel 1988 Autoritratto di gruppo.
Senel Paz è nato nel 1950 a Las Villas (Cuba) da una famiglia contadina, e a sedici anni si è trasferito all’Avana grazie a una borsa di studio statale. Si è laureato in giornalismo all'Università de L'Avana e, dopo aver lavorato alcuni anni come giornalista, si è dedicato alla letteratura e al cinema. Ha debuttato come scrittore nel 1980, con la raccolta di racconti El niño aquel (Premio David, conferito dalla Unión de Escritores y Artistas de Cuba), cui ha fatto seguito il romanzo Un rey en el jardín (Premio de la Crítica 1983), l’antologia di racconti El lobo, el bosque y el hombre nuevo (Premio Internacional de Cuentos Juan Rulfo, 1990, e Premio de la Crítica, 1992), nella quale è incluso Fragola e cioccolato, edito in Italia da Giunti e pubblicato in 20 paesi e 11 lingue, con 19 versioni teatrali, oltre a un adattamento cinematografico che ha ottenuto un enorme successo internazionale. Attualmente Paz, che è soggettista e sceneggiatore, insegna presso la Escuela Internacional de Cine de San Antonio de los Baños, a Cuba.
Bruna Peyrot è nata a Luserna San Giovanni (torino) nel 1951. Direttrice didattica e ricercatrice storica, da anni si occupa di storia sociale. Ha compiuto studi sulla storia e la cultura protestante, in particolare delle valli valdesi del Piemonte dove attualmente vive e svolge ricerche sull’identità culturale delle aree alpine. Membro della Società italiana delle storiche, conduce corsi di formazione didattica sulla storia delle donne. Ha pubblicato, fra l’altro, La roccia dove Dio chiama. Viaggio nella memoria valdese fra oralità e scrittura (Forni, Bologna 1990) e, con Graziella Bonansea, Vite discrete. Corpi e immagini di donne valdesi (Rosenberg & Sellier, Torino 1993).
Luigi Pirandello (Agrigento, 28 giugno 1867 – Roma, 10 dicembre 1936) fu un drammaturgo, scrittore e poeta italiano, insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1934.
Scrittore, sceneggiatore e regista, Babis Plaitakis è nato a Creta nel 1949 e vive in Francia. Il suo primo film, Santa Irene, viene presentato al Festival di Cannes nel 1982. Dopo aver girato numerosi documentari per la tv, dedicati a figure di artisti, Plaitakis pubblica il suo primo romanzo, El Greco e il Grande Inquisitore, rielaborato sulla base del ritrovamento di nuovi documenti originali sul pittore. L’autore progetta di farne un film per le sale. Nel 2008 pubblica un nuovo romanzo, Alcibiade.
Edgar Allan Poe (Boston, 19 gennaio 1809 – Baltimora, 7 ottobre 1849) fu uno scrittore e poeta statunitense, considerato tra le figure più importanti della letteratura americana, inventore del racconto poliziesco, della Letteratura horror e del giallo psicologico, finisce per diventare anche uno dei rappresentanti maggiori del racconto gotico.
Gervasio Posadas è nato a Montevideo nel 1962. Figlio di un diplomatico, ha studiato in Spagna, Unione Sovietica, Uruguay e Inghilterra.
Dopo aver lavorato per alcune fra le più importanti agenzie pubblicitarie si dedica oggi ad attività di formazione e consulenza.
Vive a Madrid e Il segreto del Gazpacho è il suo primo romanzo.
Idanna Pucci cresce a Firenze. Si laurea in Lettere comparate alla Columbia University di New York, e prosegue in Indonesia lo studio della mitologia balinese e della tradizione orale. Il suo libro The Epic of Life: A Balinese Journey of the Soul sulla «divina commedia» balinese, è un classico sulla cultura di Bali. Ottiene il diploma internazionale di assistenza umanitaria dal Center for International Health and Cooperation di New York e in seguito lavora nella missione ONU a Timor Est e in Birmania per l’Open Institute della Soros Foundation. Il suo ruolo creativo in una serie di documentari sui giochi storici della Toscana le merita il «Premio Novecento» a Pisa. Idanna vive tra New York, Bali e Firenze.
J.R. Rain, ex investigatore privato, è ora scrittore a tempo pieno. Oltre ad aver pubblicato romanzi mystery e racconti, è autore di sceneggiature per Hollywood.
A.A.A. Vampiri offresi, di cui Moon Dance è il primo volume, ha venduto solo sul web più di due milioni di copie.
Sara Rattaro è nata nel 1975 a Genova. Laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione, ha frequentato il master in Comunicazione della Scienza «Rasoio di Occam» a Torino prima di essere assunta come informatore farmaceutico. Coltiva da sempre la passione per la scrittura, le sue storie si ispirano ai racconti delle persone che incontra.
Un uso qualunque di te (Giunti 2012) è stato un grande successo del passaparola. Nel 2013 è uscito Non volare via.
Ermanno Rea (Napoli, 1927), giornalista e scrittore, vive a Roma.
Ha collaborato con numerosi quotidiani e settimanali. Ha pubblicato Il Po si racconta: uomini donne paesi e città di una Padania sconosciuta (1990), L’ultima lezione (1992), sulla scomparsa dell’economista Federico Caffè, Mistero napoletano (1995, Premio Viareggio 1996), Fuochi fiammanti a un’hora di notte (1998, Premio Campiello 1999), La dismissione (2002) e Napoli ferrovia (2007).
Nel 2011 è uscito La fabbrica dell’obbedienza. Il lato oscuro e complice degli italiani (Premio Brancati-Zafferana 2011).
John Rector è un autore americano che negli ultimi anni si è imposto all’attenzione della critica e del pubblico per i suoi thriller, balzati subito in testa alle classifiche. Ha scritto Already Gone e The Cold Kiss, che presto diventerà un film. Vincitore del prestigioso Porterhouse Prize, vive a Omaha, in Nebraska.
Gordon Reece è nato in Inghilterra nel 1963. Ha studiato letteratura inglese al Keble College di Oxford e ha vissuto per alcuni anni in Spagna. Dal 2005 vive in Australia. Prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura, ha fatto l’insegnante e l’avvocato. È autore di fumetti, graphic novel e libri illustrati per ragazzi. Topi è il suo romanzo d’esordio, subito venduto in dodici paesi.
David Rensin è autore e coautore di quindici bestseller. Vive in California.
Elle Gwendoline Rees Williams nasce il 24 agosto 1890 a Roseau, Dominica, Indie Occidentali, da padre gallese e madre creola. Nel 1907 parte con una zia paterna per l’Inghilterra e frequenta per breve tempo una scuola d’arte drammatica a Londra. Dopo la morte del padre è costretta a lasciare la scuola ed è scritturata da una compagnia di giro che rappresenta commedie musicali assumendo il nome di Vivian Gray. Intorno al 1910 ha una relazione con l’uomo d’affari londinese Lancelot Hugh Smith, che dopo un anno la congeda lasciandole una specie di pensione. Nel 1919 lascia l’Inghilterra per sposare l’olandese Jean Langlet. A Parigi comincia a scrivere sotto la protezione di Ford Madox Ford con lo pseudonimo di Jean Rhys. Dopo i racconti The Left Bank and Other Stories (1927), scrive i romanzi Quartetto (1928), Dopo l’addio (1930). In seguito al divorzio da Langlet, sposa l’agente letterario Leslie Tilden-Smith e si stabilisce a Londra, dove scrive Viaggio nel buio (1934) e Buongiorno, mezzanotte (1939). Durante la guerra e negli anni successivi Jean Rhys è completamente dimenticata; soltanto nel 1966 viene pubblicato il suo nuovo romanzo, Il grande mar dei Sargassi, che le guadagna il successo internazionale. Scriverà ancora i racconti Ci dorma sopra, signora (1976) e l’autobiografia Smile, Please, rimasta incompiuta per il sopraggiungere della morte, il 14 marzo 1979.
Lucinda Riley è una scrittrice bestseller tradotta in tutto il mondo. Nata in Irlanda, vive nel Norfolk con il marito e i quattro figli.
A maggio del 2012 Giunti ha pubblicato Il giardino degli incontri segreti, un enorme successo di pubblico subito balzato al 4° posto delle classifiche di narrativa straniera e giunto alla settima edizione. Nel 2013 è uscito La luce alla finestra, altro grande bestseller dell’autrice.
Joseph Roth (Brody, 2 settembre 1894 – Parigi, 27 maggio 1939) è stato uno scrittore e giornalista austriaco.
Roth fu il grande cantore della finis Austriae, della dissoluzione dell'impero austro-ungarico che aveva riunito popoli di origini disparate, con lingue, religioni, tradizioni diversissime. Lui stesso era nato alla periferia dell'impero, nella parte orientale della Polonia.
Nata in Palestina nel 1940, Salwa Salem fin dall’età di otto anni è costretta all’esilio, iniziato quando tutta la sua famiglia si trasferisce a Nablus dalla natia Yaffa. A quindici anni già lavora per la causa palestinese, discute con le amiche e i familiari di emancipazione e diritti delle donne, vuole studiare. Pochi anni dopo, è insegnante in Kuwàit e riesce a iscriversi all’università di Damasco. Si sposa a 26 anni per amore, e col marito si trasferisce a Vienna e poi in Italia. Muore nel 1992.
Andrea Maria Schenkel, nata nel 1962, viene considerata una vera maestra del “giallo”, da quando nel 2006 il suo primo romanzo (intitolato Tannöd nell’originale) ha conquistato il pubblico tedesco, meritando molti premi fra cui i prestigiosi Krimipreis e Friedrich-Glauser-Preis, nonché una decina di edizioni straniere.
Vive con la famiglia nei pressi di Regensburg e ha pubblicato nel 2007 un secondo romanzo di successo, Kalteis.
Arthur Schnitzler (Vienna, 15 maggio 1862 – Vienna, 21 ottobre 1931) è stato uno scrittore, drammaturgo e medico austriaco.
È conosciuto soprattutto per aver messo a punto un artificio narrativo conosciuto come monologo interiore al quale fece spesso ricorso nelle sue opere per descrivere lo svolgersi dei pensieri dei suoi personaggi.
Olive Schreiner nacque nel 1855 a Witterbergen (Basutoland), in una missione ai confini della Colonia del Capo, in Sudafrica. Nella prima giovinezza fu istitutrice al servizio di alcune famiglie boere e conobbe le pianure semi-desertiche del karoo, dove è ambientato il suo romanzo; la figura ribelle di Lyndall in queste pagine ha molti tratti in comune con l’autrice.
Scelse lo pseudonimo maschile di Ralph Iron per pubblicare nel 1883 a Londra la Storia di una fattoria africana, che s’impose subito all’attenzione del pubblico e dei critici per la struttura innovativa e la pregnanza dei personaggi. Il suo romanzo viene considerato un archetipo nella tradizione narrativa sudafricana, arricchita oggi da autori come Nadine Gordimer e John M. Coetzee. Sostenitrice dei diritti delle donne e autrice del saggio Woman and Labour, oppositrice tenace della guerra, amica di intellettuali e riformatori come Havelock Ellis, Eleanor Marx, Edward Carpenter e Karl Pearson, Olive Schreiner visse tra l’Inghilterra e ilSudafrica, viaggiando a lungo in Europa. Purmorendo in Inghilterra nel 1920, venne poi sepolta nel paese d’origine, sulla sommità di una kopje, una collinetta simile a quella che descritta nel romanzo che le aveva dato la fama.
William Shakespeare (Stratford-upon-Avon, battezzato il 26 aprile 1564– Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1616, è stato un drammaturgo e poeta inglese, comunemente considerato come il più importante scrittore in lingua inglese e il più eminente drammaturgo della storia.
Mary Shelley, nata Mary Wollstonecraft Godwin (Londra, 30 agosto 1797 – Londra, 1 febbraio 1851), fu una scrittrice, saggista e biografa inglese. È l'autrice del romanzo gotico Frankenstein (Frankenstein: or, The Modern Prometheus), pubblicato nel 1818. Curò le edizioni delle poesie del marito Percy Bysshe Shelley, poeta romantico e filosofo. Era figlia della filosofa Mary Wollstonecraft, antesignana del femminismo, e del filosofo e politico William Godwin.
Simona Sparaco scrittrice e sceneggiatrice, è nata a Roma. Dopo aver preso una laurea inglese in Scienze della Comunicazione, spinta dalla passione per la letteratura, è tornata in Italia e si è iscritta alla facoltà di Lettere, indirizzo Spettacolo. Ha poi frequentato diversi corsi di scrittura creativa, tra cui il master della scuola Holden di Torino. Per Newton Compton ha pubblicato i romanzi Lovebook e Bastardi senza amore, tradotto anche in lingua inglese. Vive tra Roma e Singapore.
Robert Louis Stevenson, nato a Edimburgo nel 1850, dopo una giovinezza ribelle e in polemica con il padre e con il puritanesimo borghese del suo ambiente, divenne avvocato ma senza mai esercitare la professione. Per ragioni di salute, malato di tubercolosi, e per spirito di avventura, viaggiò a lungo in Europa e in America. Nel 1879 sposò una americana divorziata, madre di due figli e di dieci anni più grande di lui. Raggiunto un certo benessere economico, nel 1888 partì per una lunga crociera nel Pacifico. Si stabilì nel 1891 nelle isole Samoa, facendovi una vita tranquilla, lavorando fino alla morte, circondato dall'amore e dal rispetto degli indigeni che difese più volte dalle prepotenze dei bianchi. Morì a Upolu (Isole Samoa) nel 1894.
Stevenson iniziò scrivendo per vari periodici racconti, saggi e poesie. Pubblicò libri di vario genere, tra cui Un viaggio nell'entroterra (An inland voyage, 1878) e Viaggio con asino nelle Cevenne (Travel with a donkey in the Cevennes, 1879), la raccolta di articoli filosofici e letterari A ragazze e ragazzi (Virginibus puerisque, 1881). Raccolta di racconti sono Le nuove notti arabe (The new arabian nights, 1882).
Italo Svevo, nom de plum di Aaron Ettore Schmitz (Trieste, 19 dicembre 1861 – Motta di Livenza, 13 settembre 1928), è stato uno scrittore e drammaturgo italiano. Fu autore di romanzi, racconti brevi e opere teatrali in lingua italiana.
Akli Tadjer è una delle voci più interessanti della letteratura franco-magrebina. Nato a Parigi nel 1954, cresce in uno di quei quartieri di periferia dove vivono molti personaggi dei suoi romanzi: casermoni popolari, bande di ragazzini figli di immigrati, arte dell’arrangiarsi messa in opera quotidianamente.
Ma, a differenza di molti suoi compagni, Akli comincia presto a leggere e, dopo aver divorato montagne di fumetti, si appassiona alla letteratura. Per vivere lavora come fattorino in un giornale, e lì viene notato da un caporedattore che gli fa frequentare un corso di giornalismo. Il passo verso la scrittura e l’attività di sceneggiatore è breve.
Dopo un viaggio in Algeria, nel 1985, la sua identità magrebina riaffiora e instaura un dialogo vivace, provocatorio e divertito con quella del giovane francese di banlieue che è stato fino ad allora.
Susanna Tamaro è nata a Trieste nel 1957, ha studiato al Centro Sperimentale di Cinematografia, diplomandosi in regia.
Per dieci anni ha lavorato per la televisione, realizzando documentari scientifici. È una delle scrittrici italiane più conosciute e amate in tutto il mondo.
Ha pubblicato romanzi per adulti di straordinario successo di pubblico: La testa fra le nuvole (1989), Per voce sola (1991), Va' dove ti porta il cuore (1994), Anima Mundi (1997), Cara Mathilda (2001), Rispondimi (2001), Più fuoco più vento (2002), Ascolta la mia voce (2006), Baita dei pini (2007), Luisito (2008). Il suo romanzo più famoso, Va’ dove ti porta il cuore, oltre ad aver venduto 15.000.000 di copie in tutto il mondo è stato inserito fra i 150 “Grandi Libri” che hanno scandito la storia d’Italia, in occasione delle celebrazioni sull’Italia Unita alla Fiera del libro di Torino 2011.
Simonetta Tassinari è nata a Cattolica (Rimini) alla fine degli anni Cinquanta, ma vive da lungo tempo a Campobasso. Insegna Storia e Filosofia in un liceo scientifico e, prima del romanzo Che fine ha fatto Susy Bomb?, uscito per Giunti nel 2008, ha pubblicato sei serissimi saggi di storia e filosofia. Amante della campagna, dello sci di fondo e delle lunghe passeggiate, ha una famiglia numerosa e chiassosa, un coniglio nano e un cane semi-randagio. Scrive, normalmente, in mezzo al caos (nel quale, peraltro, si trova benissimo).
Per la sua carica trasgressiva, sostenuta da una genuina passione per l’umanità non comune di cui ci narra i percorsi sulle strade degli Stati Uniti, l’autobiografia di Bertha Thompson è un testo unico, degno di figurare fra le più famose narrazioni on the road dell’epopea americana dall’inizio del Novecento fino alla Grande Depressione.
Dalle vicende straordinarie di “Box-Car” Bertha il regista Martin Scorsese ha tratto nel 1972 il film Box-Car Bertha. Conosciuto in Italia come America 1929: stermina teli senza pietà.
Lev Nikolàevič Tolstòj, (Jàsnaja Poljana, 9 settembre 1828 – Astàpovo, 20 novembre 1910), è stato uno scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, educatore, esegeta, teologo, editore ed attivista sociale russo.
Nato a Casablanca nel 1932, Tito Topin ha alternato fino agli anni Settanta il mestiere di pubblicitario con quello di illustratore e sceneggiatore di fumetti. Nel 1982 ha pubblicato il suo primo romanzo. Nel 1989 ha dato vita alla sua più celebre creazione, il commissario Navarro, interpretato sul piccolo schermo da Roger Hanin: la serie televisiva, giunta sulla rete francese TF1 alla diciottesima stagione, è stata trasmessa in Italia da Mediaset.
Roland Topor (Francia, 1938-1997) è stato uno dei più grandi grafici, illustratori e pittori del Novecento, ma anche uno scrittore, sceneggiatore, scenografo, pittore, cineasta e uomo di teatro e di televisione. Suo anche il soggetto del film L’inquilino del terzo piano di Polanski.
Gemma Townley vive a Londra ed è la sorella di Madeleine Wickham, alias Sophie Kinsella. Ha cominciato giovanissima a lavorare come giornalista free-lance per varie riviste, sia economico-finanziarie che di tendenza. Canta, suona il violoncello e il basso e ha inciso due dischi con il suo gruppo, Blueboy. È stata editor del «Financial Management Magazine». In Italia il suo Come Audrey Hepburn è uscito nel 2004. È di prossima pubblicazione Wild Affair, in cui l’autrice racconterà il seguito delle esilaranti avventure di Jessica Wild.
Ada Trifirò è nata a Milazzo nel 1968; ha lavorato nella pianificazione e coordinamento di progetti di sviluppo con Ong e associazioni di donne in Albania, Macedonia e Kosovo. Attualmente è impegnata sui temi della tratta di persone, dell’industria del sesso e della prostituzione nei casi di Italia, Colombia e Caraibi.
Monique Truong, nata a Saigon nel 1968, è giunta negli Stati Uniti all’età di sei anni. Laureata in Letteratura alla Yale University e in Legge alla Columbia University, dopo aver lavorato come avvocato specializzato in proprietà intellettuale si è dedicata alla scrittura.
Curatrice con Barbara Tran e Luu Truong Khoi dell’antologia Watermark: Vietnamese American Prose and Poetry, autrice di saggi e racconti, ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali per questo primo romanzo, già pubblicato in una decina di paesi fra cui Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda e Taiwan. Vive a Brooklyn, New York, e sta scrivendo il suo secondo romanzo.
Lisa Unger è un’autrice bestseller internazionale. Vive tra la Florida e New York. I suoi thriller sono tradotti in tutto il mondo e sono stati accolti con entusiasmo e definiti «magistrali», «ipnotici» e «grandiosi» (New York Daily News), oltre che esempio di «una narrativa avvincente ed evocativa». I suoi romanzi hanno scalato le classifiche americane aggiudicandosi numerosi premi nell’ambito del mystery e del thriller. Nel 2012 è uscito per Giunti uno dei più grandi successi dell’autrice, Devi tacere per sempre.
Come Patria, eroina di questo suo romanzo autobiografico, anche Zoé Valdés è nata a L’Avana nel 1959, anno fatidico in cui la rivoluzione castrista conquista Cuba. Ha iniziato la carriera letteraria scrivendo poesia; interrotti gli studi di Filologia all’Università dell’Avana, ha poi lavorato nel settore culturale per conto di organismi cubani e internazionali, e per l’Istituto Cubano di Arte e Cultura Cinematografica. Dopo aver lasciato l’«isola che aveva voluto costruire il paradiso», vive oggi a Parigi con il marito e la figlia.
Giovanni Carmelo Verga (Catania, 2 settembre 1840 – Catania, 27 gennaio 1922) è stato uno scrittore e drammaturgo italiano, considerato il maggior esponente della corrente letteraria del verismo.
Jules Verne, spesso italianizzato in Giulio Verne (Nantes, 8 febbraio 1828 – Amiens, 24 marzo 1905), è stato uno scrittore francese. È oggi considerato tra i più influenti autori di storie per ragazzi e, con i suoi romanzi scientifici, uno dei padri della moderna fantascienza. Il successo giunse nel 1863, quando si dedicò al racconto d'avventura. Tra i suoi numerosissimi romanzi vi sono Viaggio al centro della Terra, Dalla Terra alla Luna, L'isola misteriosa, Ventimila leghe sotto i mari e Il giro del mondo in ottanta giorni. Alcuni di questi sono poi divenuti film.
Herbjorg Wassmo, definita dalla critica «la Regina della narrativa norvegese», è nata nel 1942 nel nord del paese. Nel 1981 arriva al successo con il romanzo La veranda cieca (Iperborea 1989), che inaugura la trilogia di Tora. I libri dedicati al personaggio di Dina rappresentano la seconda trilogia della Wassmo, iniziata nel 1989 con Dina, signora di Reinsnes e conclusa nel 1997. Il romanzo ha ispirato un film, vero e proprio kolossal scandinavo, con Gerard Depardieu fra gli interpreti. La narrativa di Herbjorg Wassmo ha contribuito ad abbattere a barriera tra il gusto letterario raffinato e quello più popolare: apprezzatissima dai lettori – Dina, signora di Reinsnes aveva già venduto 90.000 copie in un solo mese dalla comparsa nelle librerie norvegesi – ha meritato importanti premi letterari e traduzioni in una dozzina di lingue. Attualmente l’autrice vive e lavora a Oslo.
Grete Weil (1906-1999) nacque in Baviera in una famiglia ebreo-tedesca di estrazione altoborghese. Con l’ascesa al potere di Hitler la giovane Grete e il marito, il drammaturgo Edgar Weil, presero la via dell’esilio in Olanda. Ma Edgar fu purtroppo catturato nel 1941, deportato e assassinato a Mauthausen.
Sopravvissuta al genocidio, Grete nel 1947 tornò in Germania e dal 1949 si dedicò alla scrittura letteraria.
Autrice di molti romanzi e racconti in cui sono fondamentali l’esperienza della persecuzione anti-ebraica e il valore della testimonianza, il senso di colpa e il valore del perdono, ha vinto nel 1988 il prestigioso premio tedesco Fratelli Scholl. In Italia ha pubblicato Mia sorella Antigone (Bompiani 1981) e Il prezzo della sposa (Giunti 1991).
Oscar Fingal O'Flaherty Wills Wilde (Dublino, 16 ottobre 1854 – Parigi, 30 novembre 1900) fu uno scrittore, poeta e drammaturgo irlandese. Autore dalla scrittura apparentemente semplice e spontanea, ma sostanzialmente molto ricercata e incline alla ricerca del bon mot, con uno stile talora sferzante e impertinente, voleva risvegliare l'attenzione dei suoi lettori e invitarli alla riflessione.
Gallese, Nia Wyn ha lavorato come giornalista a Cardiff e a Londra. Vive a Cardiff, dove dopo il successo di Blu si è iscritta a un master in scrittura creativa. Joe ha oggi dieci anni, i suoi occhi vedono grazie a due operazioni di cateratta, ha una sedia a rotelle con grandi “smile” gialli al posto delle ruote, usa il computer per scrivere e navigare in Internet e frequenta la scuola elementare.
Alissa York vive a Toronto con il marito, lo scrittore e regista Clive Holden.
Ha pubblicato dapprima racconti molto apprezzati e premiati, per esordire poi con un romanzo di successo, Mercy, pubblicato in Canada nel 2003 e uscito in seguito negli Stati Uniti, in Olanda e in Francia. Il secondo romanzo, Effigy (titolo originale di La quarta moglie), è uscito nel 2007 in Canada, Belgio e Olanda. Nel 2008 sarà pubblicato in Francia da Gallimard, negli Stati Uniti da Thomas Dunne Books.
Adam Zameenzad è nato in Pakistan e ha passato l’infanzia a Nairobi. Attualmente vive in Gran Bretagna. Questo è il suo secondo romanzo, tradotto in otto lingue e divenuto un classico della narrativa sull’Africa contemporanea. Fra le pubblicazioni di Zameenzad ricordiamo: The Thirteenth House (1987), Love, Bones and Water (1989), Cyrus Cyrus (1990), Gorgeous White Female (1995, uscito in Italia per Marcos y Marcos col titolo Una splendida donna bianca), Pepsi and Maria (2004).
Nato a Verona nell’87 a.C., Gaio Valerio Catullo fu uno dei maggiori poeti dell’antica Roma. Rampollo di un’agiata famiglia, con ricchi possedimenti e frequentazioni importanti, si trasferì a Roma attorno al 60 a.C. per completare i suoi studi. Nella capitale dell'impero, egli trovò il luogo adatto dove sviluppare le sue doti di scrittore.
Molière (pseudonimo di Jean-Baptiste Poquelin; Parigi, 15 gennaio 1622 – Parigi, 17 febbraio 1673) è stato un commediografo e attore teatrale francese.
Tito Petronio Nigro (latino: Titus Petronius Niger; Massilia, 27 – Cuma, 66) è stato un cortigiano e scrittore romano. Petronius, conosciuto anche come arbiter elegantiae, «arbitro d'eleganza» alla corte di Nerone, resta indicato, per tradizione manoscritta, col nome di Petronius Arbiter.
François-Marie Arouet più noto con lo pseudonimo di Voltaire (Parigi, 21 novembre 1694 – Parigi, 30 maggio 1778) è stato un filosofo, scrittore, drammaturgo, storico e poeta francese. Il nome di Voltaire è indissolubilmente legato al movimento culturale dell'Illuminismo, di cui fu uno degli animatori e degli esponenti principali.
Nawal Al Sa'dawi è nata nel 1932 in un villaggio sul Nilo. Laureata in medicina al Cairo nel 1955, impegnata fin dalla giovinezza come medico e psichiatra, saggista, autrice di romanzi e racconti, ha incontrato grande successo e ascolto in tutto il mondo ma è più volte incappata nella censura in molti paesi arabi, fra i quali l’Egitto. Per il coraggioso impegno in difesa delle donne, Nawal Al Sa'dawi subisce da trent’anni ogni genere di persecuzioni: incarcerata nel 1981 sotto il regime di Sadat e poi liberata dopo l’assassinio di quest’ultimo, in seguito comparsa in una lista di persone minacciate di morte dai fondamentalisti e costretta all’esilio, è rientrata in Egitto, dove gli attacchi nei suoi confronti si ripetono ancora oggi. Nawal Al Sa'dawi è stata pubblicata in più di trenta lingue.
Julia Alvarez, di origine dominicana, vive oggi con il marito tra il Vermont e la Repubblica Dominicana. Considerata fra le più interessanti scrittrici del continente americano fin dal suo fortunato esordio con il romanzo autobiografico How the Garcìa Girls lost Thei accent (1991), ha conosciuto un più vasto successo internazionale con Il tempo delle Farfalle (Giunti). I suoi numerosi libri di narrativa, poesia e saggistica si nutrono di una doppia appartenenza biografica e linguistica, da un lato alla cultura dominicana alle origini, dall’altra a quella statunitense della giovinezza e della maturità.
Rudolfo Anaya vive nel New Mexico, dov’è nato nel villaggio di Postura e dove risiede oggi nella città di Albuquerque. Considerato a ragione il fondatore della letteratura dei chicanos, i cittadini degli Stati Uniti di origine messicana, è autore di molti romanzi, racconti, poesie e saggi incentrati sulla cultura del suo popolo.
(Odense, 2 aprile 1805 – Copenaghen, 4 agosto 1875) fu uno scrittore e poeta danese, celebre soprattutto per le sue fiabe. Tra le sue opere più note vi sono La principessa sul pisello (1835), Mignolina (1835), La sirenetta (1837), Il soldatino di stagno, Il brutto anatroccolo e la La piccola fiammiferaia (1845).
Marco Archetti (Brescia 1976) ha esordito con Lola Motel (2004), a cui sono seguiti: Vent’anni che non dormo (2005), Maggio splendeva (2006), Gli asini volano alto (2009), Sabato, addio (2011).
Fernando Arrabal (Spagna, 1932) vive e lavora a Parigi. Artista poliedrico, è particolarmente noto in tutto il mondo per la sua opera teatrale e per il suo lavoro poetico e letterario, ma anche per il cinema, la televisione e per la sua geniale propensione al gioco degli scacchi. Satrapo del Collegio di Patafisica, ha pubblicato in questa collana La pietra della Follia.
(Steventon, 16 dicembre 1775 – Winchester, 18 luglio 1817) è stata una scrittrice britannica, figura di spicco della narrativa preromantica e una delle autrici più famose e conosciute d'Inghilterra.
Simona Baldelli è nata a Pesaro e vive a Roma. Questo è il suo primo romanzo, finalista al Premio Calvino 2012.
(Parigi, 9 aprile 1821 – Parigi, 31 agosto 1867) è stato un poeta, scrittore, critico letterario e traduttore francese. È considerato uno dei più celebri e importanti poeti del XIX secolo, esponente chiave del simbolismo e grande innovatore del genere lirico, nonché anticipatore del decadentismo. I fiori del male, la sua opera maggiore, è considerata uno dei classici della letteratura francese e mondiale.
Jean Baudrillard (Reims 1929) ha dapprima insegnato tedesco e tradotto Brecht e Weiss, per dirigere poi la cattedra di Sociologia all’Università Paris-X (Nanterre) fino al 1986. Proprio a Nanterre presentò la tesi di dottorato sul Sistema degli oggetti, pubblicata nel 1968 per Gallimard e oggetto di accesi dibattiti. Dal 1986 al 1990 è stato membro dell’Istituto di Ricerca e di Informazione Socio-economica all’Università di Paris-IX (Dauphine). Tuttora insegna per brevi periodi all’estero, specie negli Stati Uniti, ma ha abbandonato i ruoli accademici istituzionali. Oltre all’attività di scrittura (tra l’altro sulle colonne del quotidiano Libération) si dedica alla fotografia artistica. Tra le sue numerose opere: Pataphysique (qui tradotto), L’Echange symbolique et la mort, Gallimard, 1976 (Lo scambio simbolico e la morte, 1990); La Guerre du Golfe n’a pas eu lieu, Galilée, 1991 (Guerra virtuale e guerra reale. Riflessioni sul conflitto del Golfo, 1991); Le complot de l’art, Sens et Tonka, 1999 (Illusione, disillusione estetiche. Il complotto dell’arte, 1999); L’Echange impossible, Galilée, 1999 (Lo scambio impossibile, 2000); L’esprit du terrorisme, America.
Romanziere, saggista, sceneggiatore, Larry Beinhart è autore di American Hero (1993), bestseller da cui è stato tratto il film Wag the Dog (in italiano Sesso e potere), di Barry Levinson con Dustin Hoffman e Robert De Niro. Fra le voci più ascoltate come coscienza critica dell’informazione americana, scrive per Los Angeles Times, International Herald Tribune, New York Times, Esquire. Collabora con singoli uomini politici in veste di consulente per la comunicazione.
Athos Bigongiali è nato nel 1944 a San Giuliano Terme (Pisa), e lavora a Pisa come capo ufficio stampa del Comune. Nel 1989 ha pubblicato con Sellerio il romanzo Una città proletaria, da cui sono stati tratti un radiodramma (1990), l’omonimo spettacolo teatrale (1992) e l’opera musicale Il paradiso degli esuli di Bruno de Franceschi (1993). In seguito, ha pubblicato la raccolta di racconti Avvertimenti contro il mal di terra (Sellerio 1990) e il romanzo Veglia irlandese (Sellerio 1993), da cui Guido Crepax ha tratto il fumetto omonimo per la rivista Linus. Nel 1994 ha curato l’inedito Lettera al Dr. Hyde di R. L. Stevenson e, insieme a Giuseppe Cederna, ha adattato per il teatro il Sermone di Natale dello stesso Stevenson. Nel 1995 Giunti ha pubblicato la prima edizione di Le ceneri del Che, seguita nel 1998 dal romanzo Ballata per un’estate calda, finalista al Premio Viareggio nello stesso anno.
Evie Blake è il nome d’arte della scrittrice Noelle Harrison. Nata a Londra da madre irlandese, dopo una giovinezza passata tra il Surrey, il Berkshire e il Buckinghamshire, ha cominciato a scrivere sceneggiature nei primi anni novanta. Si è trasferita a Dublino nel 1991 e poco dopo ha creato la compagnia teatrale Aurora, lavorando con attori, artisti e registi. Attualmente vive in Norvegia. Ha scritto molte opere teatrali e quattro romanzi, tra cui i grandi successi L’ adultera e Ora ricordo.
Corina Bomann vive con la sua famiglia in una piccola cittadina tedesca. Oltre al bestseller L’isola delle farfalle, per mesi in testa alla classifica dello Spiegel e di Amazon. de, ha pubblicato diversi libri per ragazzi e romanzi storici di grande successo.
Nato nel 1899 a Buenos Aires e morto a Ginevra nel 1986, Jorge Luis Borges è considerato uno dei più grandi intellettuali e scrittori del Novecento. Autore di racconti, di saggi e di poesia, Borges è celebre soprattutto per le prose raccolte in El Aleph (1949), Otras Inquisiciones (1952), El libro de arena (1975) e per le raccolte poetiche Fervor de Buenos Aires (1923), El otro, el mismo (1964), Elogio de la sombra (1969), La rosa profunda (1975).
Poetessa, romanziera e saggista fra le più notevole della letteratura contemporanea di lingua inglese, Dionne Brand è nata a Trinidad nel 1953 e da anni vive a Toronto, dove intreccia l’impegno letterario e quello politico.
La sua più recente raccolta di saggi, A Map to the Door of no Returns (2002) è un’originale riflessione slla diaspora nera, tema al quale Dionne Brand ha dedicato molti scritti.
Fra i suoi otto volumi di poesia ricordiamo Land of the Light On, vincitore del Governor General’s Award for poetry e del Trillium Award for Literature nel 1997, e Thirsty (2001). Nel campo della narrativa ha esordito con la raccolta di racconti Sans Sauci and Others Stories (1988) e il romanzo In another Place, Not Here (1996).
Louis Bromfield (1896-1956) è stato uno scrittore, saggista e riformatore agrario americano. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si è trasferito a New York, dove ha collaborato come critico letterario a numerose testate. Autore di una trentina di romanzi di grande successo e vincitore del prestigioso Premio Pulitzer, è stato paragonato a scrittori del calibro di Francis Scott Fitzgerald, John Steinbeck ed Ernest Hemingway.
Emily Jane Brontë, nota anche con lo pseudonimo di Ellis Bell (Thornton, 30 luglio 1818 – Haworth, 19 dicembre 1848), è stata una scrittrice e poetessa inglese originale e tormentata, spiccatamente romantica.
Federica Brunini, giornalista e fotografa, già autrice della fortunata bio-fiction Sarò regina. La vita di Kate Middleton come me l’ha raccontata lei, è una globe-trotter instancabile, sempre pronta a partire. Ha pubblicato Il Manuale della viaggiatrice, Il piccolo libro verde del viaggio: 250 consigli eco-sostenibili e Traveltherapy: come scegliere il viaggio giusto al momento giusto. Vive a Milano, ma dorme spesso… in aeroporto. Il suo sito è www.federicabrunini.com.
Nell’inverno del 1982 l’antropologa Elizabeth Burgos ha trascorso otto giorni nel proprio appartamento parigino, sollecitando e registrando il lungo racconto di Rigoberta Menchù.
William Bruce Cameron, 1960, è un giornalista umoristico americano di fama internazionale. È autore dei bestseller 8 Simple Rules for Dating My Teenage Daughter, 8 Simple Rules for Marrying My Daughter e How to Remodel a Man.
Dalla parte di Bailey (Giunti 2011; edizione Tascabile 2012), è balzato ai primi posti delle classifiche ed è stato tradotto in tutto il mondo. Il viaggio di Buddy (Giunti 2012; edizione Tascabile 2013), suo sequel, ha avuto lo stesso successo.
Per Giunti è in uscita anche l’ultimo romanzo dell’autore, Cinque cuccioli sotto l’albero.
Pubblicate in prima edizione, nel 1864, dalla casa editrice Barbèra di Firenze, e riproposte dalla Giunti nel 1986 fra i primi titoli della collana Astrea, queste memorie di Enrichetta Caracciolo vengono ristampate oggi, a conferma dell’apprezzamento di lettrice e lettori per un’opera che fu un vero best seller nell’Ottocento, e ancora rimane attuale e appassionante a più di cent’anni dalla prima comparsa.
Beatrice Caselli nasce a Firenze il 15 gennaio 1970. Appassionata di viaggi e letteratura, laureata in lettere con una tesi sullo scrittore irlandese Roddy Doyle, viaggia per lavoro tra Europa, Russia e Stati Uniti, finché nel 2002 le viene diagnosticato un tumore che in tre anni la porterà alla morte.
Carol Wiley Cassella (Dallas, 1957) è un medico anestesista e vive a Seattle. Oltre alla laurea in Medicina, ha ottenuto anche quella in Letteratura inglese presso la Duke University. Ossigeno è il suo primo romanzo ed è subito balzato in testa alle classifiche. Per Simon & Schuster è uscito Healer.
Lucía Charún-Illescas è nata a Lima, in Perù. Di origini afro-peruviane, ha assorbito questa particolare cultura fin dall’infanzia e in seguito ne ha approfondito l’appassionante storia di resistenza sotto la schiavitù, grazie anche al ricco patrimonio artistico che ancora oggi rielabora i tratti africani sul suolo americano. Il suo lavoro di scrittrice e saggista, che ha svolto in Perù, negli Stati Uniti e in Europa, le ha meritato diversi riconoscimenti nel campo del giornalismo di cultura e della scrittura letteraria.
James Hadley Chase (pseudonimo di René Brabazon Raymond, Londra 1906-Ascona 1985) è stato definito «il maestro del thriller di un’intera generazione» e «il re di tutti gli scrittori di thriller». Prima di diventare un autore di noir lavorò a lungo come piazzista di enciclopedie e grossista di libri. La sua produzione è sconfinata: più di novanta titoli, sotto vari pseudonimi (James L. Docherty, Ambrose Grant, e Raymond Marshall).
In Italia, Feltrinelli ha pubblicato Inutile prudenza (2008), Eva (2007) e Una splendida mattina d’estate (2007), mentre Niente orchidee per Miss Blandish, il suo romanzo d’esordio che gli diede il successo, è uscito per Polillo nel 2004.
Nato nel 1926 a El-Jadida, sulla costa atlantica del Marocco, Driss Chraïbi è uno dei moderni classici della letteratura magrebina. Dopo la scuola secondaria a Casablanca, si trasferisce a Parigi per studiare chimica. Nella capitale francese esercita una grande varietà di mestieri e frequenta gli ambienti più diversi, da quelli raffinati degli intellettuali autoctoni alle periferie dei lavoratori immigrati. Il suo primo romanzo, Le Passé simple (1954), è accolto con entusiasmo dalla critica francese, ma provoca una vera e propria deflagrazione in Marocco, dove è oggetto di violente polemiche accompagnate persino da minacce di morte. Ma «il suo lavoro senza concessioni», per usare le parole di Tahar Ben Jelloun, non si è fermato. Tale fragoroso esordio sulla scena letteraria è stato addirittura di buon auspicio: nei tanti romanzi che sono seguiti, in cui armonizza tenerezza e sarcasmo, disincanto e nostalgia, humour e poesia, Driss Chraïbi non ha mai smesso di raccontare, di provocare, di divertire.
AGATHA CHRISTIE, G.K. CHESTERTON, CANONICO VICTOR L. WHITECHURCH, G.D.H., M. COLE, HENRY WADE, JOHN RHODE, MILWARD KENNEDY, DOROTHY L. SAYERS, RONALD A. KNOX, FREEMAN WILLS CROFTS, EDGAR JEPSON, CLEMENCE DANE e ANTHONY BERKELEY, tutti membri dell’allora neonato Detection Club, il prestigioso circolo di appassionati del giallo, sono, ciascuno per un capitolo, gli autori di questa storia, che vide la luce nel 1931. Terminata l’opera, ognuno chiuse il suo finale in una busta, finali che poi confluirono in un’unica soluzione, ma che sono tutti presenti in appendice al volume.
Maryse Condé è nata nel 187 a Point-à-Pitre in Guadalupa; dall’età di sedici anni ha lasciato la famiglia per compiere gli studi superiori a Parigi, dove si è laureata in letterature comparate alla Sorbona. In seguito al matrimonio con l’attore di origini africane Mamadou Condé, dal 1960 ha vissuto per alcuni anni in Africa – in Guinea, in Ghana e in Senegal. Tornata poi in Guadalupa, ha trascorso lunghi periodi di insegnamento presso l’università in Francia e negli Stati Uniti. Nel 1982 ha sposato in seconde nozze Richard Philcox, traduttore in inglese di gran parte dei suoi romanzi. Autrice di romanzi e racconti, opere teatrali, saggi letterari e antologie sulle letterature africane di lingua francese, è nota in Italia per Segu, le muraglie di terra (Edizioni Lavoro 1988), Segu 2. La terra in briciole (Edizioni Lavoro 1994), La migrazione del cuore (Rizzoli 1996), Io, Tituba, strega nera di Salem (Giunti 1992), per il quale nel 1987 ha vinto il Grand Prix littéraire de la Femme.
Joseph Conrad, pseudonimo di Teodor Jòzef Konrad Korzeniowski (1857 - 1924), pur essendo nato in Polonia, è di fatto considerato uno scrittore inglese tra i principali a cavallo tra '800 e '900.
Nata a Verona nel 1946, Carla Corso ha fondato nel 1982 con Pia Covre il «Comitato per i diritti civili delle prostitute»; oggi coordina a Trieste il progetto «Stella Polare», destinato ad accogliere le donne vittime della tratta e a creare con loro percorsi di emancipazione.
Marianne Costa ha molti talenti, esplicati nell’eclettismo espressivo che lei stessa riconduce alla passione nutrita sin dall’infanzia di decifrare il mondo e interpretarne i multiformi messaggi: laureata in Letterature comparate, è stata attrice e cantante rock, autrice di due raccolte poetiche pubblicate in Francia fra il 2001 e il 2004, traduttrice di narrativa – “operaia specializzata della letteratura”, come lei stessa si è definita.
Scioccata dalla guerra nella ex Jugoslavia e dall’incontro, 1994, con un gruppo di giovani bosniaci rimasti gravemente mutilati, Marianne Costa ha deciso di studiare il serbo-croato e fra il 1995 e il 1996 ha trascorso un anno di volontariato a Sarajevo come docente di francese; dal 1999 collabora con il Centre André Malraux di quella città.
Oggi si dedica alla scrittura romanzesca e all’interpretazione dei tarocchi, e insieme ad Alessandro Jodorowsky pubblica in Italia La via dei tarocchi (Feltrinelli 2005).
Gabriele d'Annunzio (12 marzo 1863 Pescara - 1 marzo 1938 Gardone Riviera). Poeta, drammaturgo, simbolo del decadentismo ed eroe di guerra, oltre a quella letteraria ebbe anche un'eccentrica carriera politica.
Bettina Dal Bosco vive e lavora in una nebbiosa regione del nord. Laureata in filosofia, si è occupata di cinema, letteratura e filosofia su riviste di settore. È traduttrice, autrice e copywriter. Vive con un Castagnaccio Doc e non ha intenzione di barattarlo.
Cristiana dalla Zonca (1972) è giornalista e opera nel campo della comunicazione finanziaria. Appassionata di sport, ha lavorato come addetto stampa per tre Olimpiadi: Torino, Vancouver e Londra.
Vive e lavora a Trieste con il marito, i tre figli e un cane.
Amore chiama amore risponde è il suo primo romanzo.
Leslie Daniels ha lavorato in pubblicità, presso un’agenzia letteraria e ha pubblicato diversi racconti per alcune riviste americane. Questo è il suo primo romanzo.
Maddie Dawson è cresciuta in Florida. Prima di diventare scrittrice a tempo pieno ha svolto i lavori più disparati, tra cui la supplente d’inglese, la commessa, la domestica, la cameriera, la giornalista freelance e la dattilografa di uno psichiatra, tutti fonte di spunto per le sue storie future. Vive in Connecticut con il marito e tre figli. Facciamo finta che non sia successo niente è il suo primo romanzo.
Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos nacque ad Amiens il 18
ottobre 1741 e morì a Taranto il 5 settembre 1803. Fu uno scrittore,
generale e inventore francese. Tra i suoi romanzi più noti ricordiamo
Le relazioni Pricolose (1792).
Tessa de Loo (1946) è stata per molti anni docente di letteratura olandese, prima di debuttare con successo nella narrativa.
Sorelle gemelle ha conquistato più di tre milioni di lettori fra Olanda, Belgio, Lussemburgo e Germania, ha avuto più di ventri traduzioni nel mondo ed è stato scelto dal «Sunday Times» fra i “cento migliori romanzi dell’anno”. Dal romanzo è stato tratto un film di successo, che ha ricevuto la nomination all’Oscar per migliore film straniero nel 2004 e ha vinto diversi premi europei.
Henri-René-Albert-Guy de Maupassant (Tourville-sur-Arques, 5 agosto 1850 – Parigi, 6 luglio 1893) è stato uno scrittore francese, nonché uno dei padri del racconto moderno.
Bruce De Silva ha lasciato una quarantennale carriera nel mondo del giornalismo e un enorme numero di riconoscimenti di categoria per dedicarsi a tempo pieno alla narrativa.
Ha lavorato per importanti quotidiani come giornalista investigativo, per poi passare alla Associated Press dedicandosi alla formazione professionale dei giovani reporter.
Il piromane, suo primo romanzo, ha ottenuto negli Stati Uniti un ampio successo di pubblico e critica.
Attualmente vive nel New Jersey ed è sposato con la poetessa Patricia Smith.
Ignacio del Valle è nato a Oviedo nel 1971 e vive a Madrid. Dopo aver scritto tre romanzi accolti con molto favore dalla critica, si è dedicato alla stesura di una trilogia composta da El arte de matar dragones (Algaida, 2003), El tiempo de los emperadores extraños (Alfaguara, 2006) e Los demonios de Berlín (Alfaguara, 2009), il cui protagonista è Arturo Andrade, ufficiale dei Servizi segreti franchisti. Il tempo degli strani imperatori ha ottenuto il Premio de la Crítica de Asturias, la menzione speciale del Premio Dashiell Hammett, il Premio Libros con Huella e, oltre a essere tradotto in varie lingue, diverrà presto un film.
Nata nel 1941 a Dharwad, nel sud dell’India, Shashi Deshpande ha studiato a Dharwad, Bombay e Bangalore, laureandosi dapprima in economia e legge e specializzandosi in seguito in letteratura inglese. Ha lavorato come giornalista per poi esordire nella narrativa, con i primi racconti pubblicati nel 1970. Oggi conta fra i libri pubblicati, premiati e tradotti in molte lingue sei romanzi, due gialli, sei raccolte di racconti e quattro libri per bambini. Sposata e con due figli, vive a Jayanagar, Bangalore con il marito medico.
Charles Dickens (Portsea, Inghilterra, 7 febbraio 1812 - 9 giugno 1870), è stato il protagonista di uno dei momenti più alti del romanzo sociale dell'Ottocento.
Matthew Dicks è uno scrittore e un maestro di scuola elementare.
Ha pubblicato due romanzi: "Something Missing" e "Unexpectedly Milo".
Vive a Newington, Connecticut, con la moglie e la figlia. L’amico immaginario è un vero e proprio caso editoriale.
Conteso dalle più prestigiose case editrici, è in corso di traduzione in 14 paesi.
Autrice di romanzi, racconti e saggi storici, cineasta e docente universitaria, Assia Djebar è nata a Cherchell, in Algeria, nel 1936. La sua carriera di scrittrice è iniziata nel 1957 con il romanzo La Soif, seguito da Les Impatients (1958), Les Enfants du nouveau monde (1962) Les Alouettes naïves (1967). In Italia si è affermata con Donne d’Algeri nei loro appartamenti (Giunti 1988), seguito da L’amore, la guerra (Ibis 1995), Ombra sultana (Baldini&Castoldi 1999), Lontano da Medina (Giunti 1993), Vaste est la prison (1995), Bianco d’Algeria (Il Saggiatore 1998), Nel cuore della notte algerina (Giunti 1998). Ces voix qui m’assiègent (Albin Michel 1999). Uno dei suoi film, La nouba des femmes du Mont Chenoua, ha vinto il Premio della critica internazionale alla Biennale di Venezia nel 1979. Fra i molti riconoscimenti internazionali, ricordiamo nel 2000 il Friedenspreis des Deutschen Buchhandels.
Gabrielle Donnelly è nata e cresciuta a Londra, dove ha scritto per diverse riviste femminili, prima di trasferirsi a Los Angeles e specializzarsi in giornalismo dello spettacolo. Insieme a Julia Braun Kessler ha pubblicato, con lo pseudonimo di Julia Barrett, Presumption: An Entertainment, uno dei primi sequel di Orgoglio e pregiudizio. Vive a Los Angeles con il marito ed è una fan sfegatata di Louisa May Alcott da quando era bambina.
Catalin dorian Florescu, nato nel 1967 a Timisoara (Romania) ed emigrato in Svizzera nel 1982, vive a Zurigo, dove lavora come scrittore e psicoterapeuta. Scrive in tedesco, sua lingua di adozione, ed è autore di altri tre romanzi: Wunderzeit (2001), Der kurze Weg nach Hause (2002), e Zaira (2008). È vincitore di numerosi premi, fra i quali il prestigioso “Anna Seghers” (2003), e le sue opere sono state tradotte in spagnolo, olandese, rumeno e francese.
Fëdor Mikhajlovič Dostoevskij (Mosca, 11 novembre 1821 - San Pietroburgo, 28 gennaio 1881) è stato uno dei più grandi scrittori russi dell'Ottocento e, in generale, di ogni tempo.
Isidore Ducasse nasce a Montevideo da genitori francesi il 4 aprile 1846 e muore (suicida?) in una Parigi assediata dall’esercito prussiano il 24 novembre 1870.
Nonostante l’ampia fama, non si sa molto della sua vita: qualche notizia sulla famiglia, studi liceali nel Sud-Ovest della Francia, una foto dalla veridicità incerta e poco altro.
Alexandre Dumas padre (Villers-Cotterêts, 24 luglio 1802 – Puys, località di Dieppe, 5 dicembre 1870) è stato il maestro del romanzo storico e del teatro romantico. Le sue ceneri furono trasferite al Panthéon di Parigi il 30 novembre 2002.
Marcello D’Orta è nato nel 1953 in un cupo vicolo della vecchia Napoli, in una famiglia di dieci persone. Ha insegnato per quindici anni nelle scuole elementari della sua città. Nel 1990 pubblica Io speriamo che me la cavo, libro che ha venduto in Italia 2 milioni di copie e da cui è stato tratto il celebre film con Paolo Villaggio, per la regia di Lina Wertmüller. Fra le sue opere ricordiamo Dio ci ha creato gratis (da cui è stata tratta una fiction per Canale 5 con Nino Manfredi e Leo Gullotta), Romeo e Giulietta si fidanzarono dal basso, Il maestro sgarrupato, Maradona è meglio ’e Pelé, Storia semiseria del mondo, Nessun porco è signorina.
Attualmente collabora al Quotidiano Nazionale (Resto del Carlino-La Nazione-Il Giorno), a Il Giornale e al mensile cattolico Il Timone.
Le sue opere sono state tradotte in Francia, Olanda, Svizzera, Germania, Grecia, Ungheria, Giappone, Repubblica Ceca, Slovacchia, Corea del Sud.
David Ebershoff (Pasadena, 1969) è un affermato editor e scrittore americano. Ha pubblicato quattro romanzi, tutti bestseller, osannati, premiati dalla critica e tradotti in diciotto paesi. Dal suo The Danish Girl è in uscita nel 2012 un film con protagonista Nicole Kidman. Attualmente vive a New York.
Buchi Emecheta (Lagos, 1944) ha trasposto nelle disavventure della Cittadina di seconda classe la propria emblematica vicenda di emigrata dalla Nigeria a Londra, rimasta sola con cinque figli da crescere; con la stessa vena polemica e ironica, ha proseguito nella narrativa per adulti e per ragazzi la critica verso il razzismo e il paternalismo.
La dottoressa Brandy Engler ha un dottorato in psicologia clinica.
Vive a Los Angeles, dove pratica l’attività privata. È felicemente sposata.
Sta lavorando a un altro libro, Libido.
David Rensin è autore e coautore di quindici bestseller. Vive in California.
Valerio Evangelisti (Bologna, 1952).
Nel 1994 è uscito il suo primo romanzo, Nicolas Eymerich, inquisitore (Premio Urania). Sono seguiti, per Mondadori, tutti i romanzi del ciclo di Eymerich, e altri, tra cui ricordiamo: Il mistero dell’inquisitore Eymerich (1996), Il castello di Eymerich (2001), Mater terribilis (2002), Antracite (2003), Tortuga (2008), Rex Tremendae Maiestatis (2010), One Big Union (2011), Cartagena. Gli ultimi della Tortuga (2012). Per Einaudi: Metallo urlante (1998) e Black Flag (2002). Le sue opere sono tradotte in una quindicina di lingue. Ha ispirato fumetti, giochi di ruolo, videogiochi, brani musicali. Ha vinto numerosi premi.
È fondatore e direttore editoriale della notissima e-zine letteraria Carmilla www.carmillaonline.com
Il suo sito personale è www.eymerich.com
Knut Faldbakken (Hamar, 1941), giornalista, scrittore e drammaturgo, è uno degli autori più letti dal pubblico norvegese e internazionale. Laureato in Psicologia, ha vissuto a Parigi dove ha iniziato la sua carriera di scrittore. Da allora ha pubblicato oltre 20 romanzi tradotti in tutto il mondo, vendendo più di 2 milioni di copie. Per Giunti sono uscite le prime due avventure della serie che ha per protagonista il commissario Valmann, La casa nell’ombra (2010) e Confine di ghiaccio (2012).
Lawrence Ferlinghetti è nato nel 1919 a Yonkers, New York. La sua vita è un continuo ponte tra Europa e Stati Uniti: si laurea in tutti e due i continenti, partecipa allo sbarco in Normandia del ’44, dipinge e scrive in Francia e in USA, partecipa a Parigi alla fondazione della celebre libreria “Shakespeare & Company” con il suo amico George Whitman nel 1947. Nel 1953 apre a San Francisco la “City Lights”, libreria e casa editrice, e con questa pubblica nel 1956 Howl and Other Poems di Allen Ginsberg, che gli costerà un arresto e un processo, e venderà subito 100.000 copie. Nel 1958 pubblica la propria raccolta poetica The Coney Island of the Mind, a tutt’oggi tra i libri di poesia più venduti al mondo. Amico di Ezra Pound, di Kerouac, di Ginsberg, Corso, Bukowski, Pasolini, Jodorowsky, Arrabal, Coppola, la città di San Francisco lo ha investito nel 1988 dell’onorificenza di “Poet Laureate”, dichiarando la sua “City Lights” monumento nazionale.
Gustave Flaubert (Rouen, Francia 12 dicembre 1821 - Croisset, Francia 8 maggio 1880) è considerato l'iniziatore del realismo nella letteratura francese ed è conosciuto soprattutto per essere l'autore del romanzo Madame Bovary e per l'accusa di immoralità che questa opera gli procurò.
Juan Forn è nato nel 1959 a Buenos Aires e negli ultimi vent’anni ha svolto un ruolo di primo piano nell’editoria, nella letteratura e nel giornalismo del suo paese. Editor presso l’Editorial Planeta, dove ha curato in particolare la “Biblioteca del Sur” lanciando scrittori di successo, ha creato per il quotidiano “Página/12” i supplementi “Radar” e “Radar Libri”, che hanno cambiato il modo di fare giornalismo culturale in Argentina. Nel 2002 si è trasferito in un piccolo paese sull’Atlantico, Villa Gesell, da dove prosegue la sua attività di traduttore, giornalista e romanziere. Ha esordito come autore nel 1987 con il romanzo Corazones, accolto con grande favore dalla critica e seguito dalla raccolta di racconti Nadar de noche (1991) e dai romanzi Frivolidad (1995) e Puras mentiras (2002). Nel 2005 è apparso La tierra elegida, antologia di suoi racconti-reportage sul mondo contemporaneo. Il suo ultimo romanzo, María Domecq, nasce da una storia di famiglia: quella di un bisnonno ammiraglio che avrebbe ispirato la figura di Pinkerton in Madama Butterfly.
Niccolò Ugo Foscolo (Zante, 6 febbraio 1778 – Turnham Green, 10 settembre 1827) è stato
il principale esponente letterario italiano del periodo, a cavallo fra Settecento e Ottocento, nel quale si manifestano o cominciano ad apparire in Italia le correnti del neoclassicismo e del romanticismo. Costretto fin da giovane ad allontanarsi dalla sua patria (l’isola greca di Zacinto, oggi Zante), allora repubblica di Venezia, si sentì esule per tutta la vita, strappato da quel mondo di ideali classici in cui era nato. Errando di terra in terra, privo di fede religiosa in quanto intellettualmente formatosi alla scuola degli Illuministi, incapace di trovare felicità nell’amore di una donna, avvertì sempre dentro di sé un infuriare di passioni, ma, come molti intellettuali della sua epoca, si sentì attratto dalle splendide immagini dell’Ellade, simbolo di armonia e di virtù.
Jorge Franco Nato a Medellín nel 1962, Jorge Franco è uno dei più importanti e popolari scrittori colombiani della sua generazione, pubblicato in tutto il mondo. Dopo aver frequentato la London International Film School ha esordito nel 1996 con Maldito Amor, una raccolta di racconti cui sono seguiti i romanzi Mala Noche (1997), Rosario Tijeras (Donna in rosso, Guanda 2002), che ha ottenuto il Premio de Novela Dashiell Hammett e dal quale è stato tratto un film di grande successo, e Paraíso Travel (Guanda 2005). Melodramma, uscito in Colombia nel 2006, è tradotto in sette lingue.
Elizabeth Gaskell (Londra 1810 – Holybourne 1865) crebbe nel piccolo centro di Knutsford a cui si ispirò per l’ambientazione di molte sue opere letterarie, e dopo il matrimonio si stabilì a Manchester. Nel 1845 la morte dell’unico figlio maschio la spinse a cercar sollievo nella scrittura del primo romanzo, Marty Barton. Fra le sue molte opere narrative, Ruth e North and South descrivono la drammatica vita del proletariato urbano inglese, mentre Cranford, considerato il suo capolavoro, rappresenta la vita in un villaggio rurale sorpassato ed emarginato dal convulso sviluppo industriale di metà Ottocento. Protagoniste dei bellissimi racconti di Storie di bimbe, di donne e di streghe sono donne che hanno patito fino alla morte, amato fino a odiare. Le asprezze della vita le hanno spinte a reprimere le passioni per non infrangere il loro ferreo codice morale. Sole e indomabili, ossessionate dalla vendetta o perseguitate da eterne maledizioni, queste donne assumono agli occhi della comunità i tratti inquietanti della strega, l’evanescenza dello spettro. Custodi silenziose di enigmi familiari e saperi antichi, sono personaggi indimenticabili anche per i lettori di oggi.
Nato nel 1945 in una famiglia povera dell’Alto Egitto, Gamal Ghitani ha scritto il suo primo racconto a 14 anni. Dopo aver lavorato per alcuni anni come apprendista nella tessitura di tappeti e in fabbrica, si è imposto dagli anni ’60 nel panorama letterario egiziano. Corrispondente di guerra nei conflitti arabo-israeliani, incarcerato e perseguitato negli ultimi anni del regime di Nasser, è considerato una delle figure più significative della letteratura araba contemporanea, e Zayni Barakat è giudicato il suo capolavoro.
Gamal Ghitani vive al Cairo, dove dirige l’autorevole giornale letterario Akhbar al-Adab. Nel giugno 2006 riceve il Premio Grinzane Cavour per la letteratura straniera con il volume di racconti Schegge di fuoco (Jouvence, 2005).
Khalil Gibran (Bsharri, 6 gennaio 1883 – New York, 10 aprile 1931), libanese di religione cristiano-maronita emigrò negli Stati Uniti; le sue opere si diffusero ben oltre il suo paese d'origine: fu tra i fondatori, insieme a Mikhail Naimy, dell'Associazione della Penna (al-Rābiṭah al-Qalamiyyah), punto d'incontro dei letterati arabi emigrati in America. La sua poesia venne tradotta in oltre 20 lingue, e divenne un mito per i giovani che considerarono le sue opere come breviari mistici. Gibran ha cercato di unire nelle sue opere la civiltà occidentale e quella orientale.
Nato nel 1935, dopo aver lavorato in un ufficio di cambio a Wall Street, John Giorno rinuncia definitivamente al mondo degli affari all’inizio degli anni Sessanta. Influenzato dalle ricerche condotte nell’ambito della poesia concreta e dalle “permutazioni” di Brion Gysin, inaugura all’inizio un sistema poetico che chiama “Biopsie”.
Mette anche a punto un sistema originale di poesia telefonica, Dial-A-Poem, che sperimenta in diversi luoghi: migliaia di persone chiamano infatti per ascoltare al telefono della poesia.
Nel 1972 fonda il Giorno Poetry System, innovatore della poesia soprattutto per l’uso che ha fatto fin dall’inizio della tecnologia, pubblicando ad oggi oltre 40 dischi e cd di poeti e musicisti legati alla performance, così come audiocassette, video e film (tra gli altri: Laurie Anderson, Frank Zappa, David Byrne, Patti Smith, Allen Ginsberg, Philip Glass, John Cage, Anne Waldman, Ed Sanders, Meredith Monk, ecc.).
Con i suoi Poem Prints, Giorno ha affrontato anche la litografia e la serigrafia. Vive al 222 di Bowery, a New York, in tre loft. Uno di questi è il bunker dove William Burroughs ha vissuto negli anni Settanta e Ottanta e che ha continuato a frequentare fino alla morte, nel 1997 (la stanza di Burroughs è stata conservata da Giorno come una reliquia…). Un altro dei tre loft è un tempio tibetano buddista e un luogo di meditazione, pratica che John Giorno conduce da trent’anni sotto la guida di Dudjom Rinpoche. È attivista fin dal 1984 nella lotta all’Aids ed è uno dei più grandi performers viventi.
Margo Glantz è nata a Città del Messico da genitori ebreo-russi. Studiosa raffinata e di grande prestigio, insegna alla Universidad Nacional Autónoma de México, è membro della Academia Mexicana de la Lengua e collabora abitualmente con il quotidiano spagnolo «El País» e il messicano «La Jornada».
È autrice di importanti saggi, tra i quali spiccano quelli dedicati a Sor Juana Inés de la Cruz, e ha scritto romanzi e racconti caratterizzati da un’intensa brevità, come Las genealogías (1981, Premio Magda Donato 1982), La vita è una ferita assurda (El rastro 2002, Finalista Premio Herralde de Novela 2002, Premio Sor Juana Inés de la Cruz 2003), Historia de una mujer que caminó por la vida con zapatos de diseñador (2005).
Julia Glass (Boston, 1956) è una delle più importanti e acclamate scrittrici americane contemporanee.
Ha vinto il prestigioso National Book Award nel 2002 con il suo romanzo Tre volte giugno e ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua opera letteraria, tra cui il National Endowment for the Arts, il Nelson Algren Award e il Tobias Wolff Award. Per Giunti è uscito nel 2011 il romanzo Quanti giorni dopo di lei, mentre per il 2013 è prevista la pubblicazione di I See You Everywhere. Julia Glass vive in Massachusetts, dove lavora anche come giornalista e editor free lance.
Johann Wolfgang von Goethe (Francoforte sul Meno, 28 agosto 1749 – Weimar, 22 marzo 1832) è Considerato uno dei più grandi letterati e viene solitamente reputato uno dei casi più rappresentativi nel panorama culturale europeo. La sua attività fu rivolta alla poesia, al teatro, alla letteratura, alla teologia, alla filosofia e alle scienze ma fu prolifico anche nella pittura e nella musica.
Goethe fu l'originario inventore del concetto di Weltliteratur (letteratura mondiale), derivato dalla sua approfondita conoscenza ed ammirazione per molti capisaldi di diverse realtà culturali nazionali (inglese, francese, italiana, greca, persiana e araba). Ebbe grande influenza anche nell'ambiente filosofico del tempo, in particolare sulla scia di Hegel, Schelling e, successivamente, all'elaborazione della filosofia di Nietzsche.
Avvocato e giornalista, Francisco González Ledesma (Barcellona,1927) è unanimemente riconosciuto come uno dei più grandi autori europei di noir. A lungo censurati dal regime franchista i suoi romanzi, fra cui spiccano quelli che hanno per protagonista l'ispettore Ricardo Méndez.
Nata a Madrid nel 1963, Belén Gopegui è una delle personalità più significative e originali del panorama letterario spagnolo contemporaneo. Il suo primo romanzo, La escala de los mapas (1992) è stato una rivelazione, a cui sono seguiti Tocarnos la cara (1995), La conquista del aire (1998) e il recente Lo real (2001). La conquista dell’aria è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.
Leonardo Gori è nato a Firenze nel 1957. I suoi romanzi con protagonista il carabiniere Bruno Arcieri escono a partire dal 2000: con L’ angelo del fango (Rizzoli, 2005) ha vinto il Premio Scerbanenco e il Premio Fedeli (2006); con Musica nera (Hobby & Work, 2008) ha vinto il Premio Azzeccagarbugli. Con Franco Cardini ha scritto Lo specchio nero e Il fiore d’oro (Hobby & Work, 2004 e 2006) e con Marco Vichi Bloody Mary (Einaudi, 2010). La serie dei romanzi con protagonista Niccolò Machiavelli comprende Le ossa di Dio (Rizzoli, 2007) e La città del sole nero (Rizzoli, 2008).
(Detroit, 1961) vive a New York. Ha iniziato la sua carriera di scrittore nel 1998 con Un freddo giorno in paradiso (Il Giallo Mondadori, 2001), vincitore dell’Edgar Award come miglior esordio e primo romanzo della fortunata serie di Alex McKnight, che ha prodotto grandi bestseller internazionali. Da allora Hamilton ha vinto tutti i più prestigiosi premi letterari nel campo della crime fiction. Con Combinazione mortale ha ottenuto per la seconda volta l’Edgar Award, che solo altri tre autori hanno vinto due volte. Le opere di Hamilton sono tradotte in 15 paesi.
La scrittrice e psicanalista Jacqueline Harpman compare a pieno titolo fra le più prolifiche, vivaci e irriverenti figure della letteratura belga contemporanea. Non meraviglia che Amélie Nathomb, scrittrice che ha suscitato un vero e proprio ''culto letterario'' anche fra i lettori italiani, abbia indicato nella conterranea Harpman uno dei suoi maestri.
Nathaniel Hawthorne (Salem, 4 luglio 1804 – Plymouth, 19 maggio 1864) visse vicino alla cerchia intellettuale dei trascendentalisti come Henry David Thoreau.
Si cimentò nei generi letterari del romanzo e del racconto, cui deve il suo successo. È considerato, assieme ad Edgar Allan Poe, Herman Melville e Mark Twain, il più importante narratore statunitense dell'Ottocento.
Wilfred Charles «Bill» Heinz (1915-2008) è stato uno dei migliori giornalisti sportivi americani della sua generazione e ha contribuito a gettare le basi del «New Journalism» di Jimmy Breslin, Gay Talese e Tom Wolfe.
Nei suoi libri e articoli si è occupato in particolar modo di boxe, corse di cavalli e baseball, sue grandi passioni.
Il Professionista, pubblicato nel 1958, è il suo primo romanzo, a cui ne sono seguiti altri, tra i quali M*A*S*H, scritto insieme al medico H. Richard Hornberger e firmato con lo pseudonimo di Richard Hooker. Il libro fu destinato a ispirare il pluripremiato film di Robert Altman e l’osannata serie tv che spopolò tra il 1972 e il 1983.
Keigo Higashino (Osaka, 1958) è un autore di culto in Giappone. Prima di dedicarsi completamente alla scrittura ha lavorato come ingegnere.
Ha scritto saggi, storie per bambini, romanzi, ma è conosciuto soprattutto per i suoi thriller, tutti bestseller pluripremiati dalla critica da cui sono stati tratti film e serie tv di enorme successo.
Finalista del Mystery Writers of America Edgar Award, Il sospettato X ha vinto il Naoki Prize, uno dei più prestigiosi premi letterari giapponesi.
Ha venduto oltre 2 milioni di copie ed è stato tradotto in 14 paesi.
Gregg Hurwitz oltre ad aver scritto molti thriller di successo, ha lavorato per la televisione come produttore, tra gli altri, della serie V, i nuovi Visitors. È anche autore di sceneggiature per le più famose case di produzione cinematografiche, come la Warner Bros., la Paramount, la MGM e di numerosi fumetti Marvel, tra cui Wolverine.
I suoi romanzi sono tradotti in oltre 20 lingue.
Pino Imperatore è nato a Milano nel 1961 da genitori emigranti napoletani.
Vive ad Aversa, in provincia di Caserta, e lavora a Napoli. Nel 2001 ha ideato e fondato il Laboratorio di scrittura comica e umoristica «Achille Campanile»,
Dal 2005 è responsabile della sezione Scrittura Comica del Premio «Massimo Troisi». Il suo primo romanzo, Benvenuti in casa Esposito (Giunti 2012), ha scalato le classifiche grazie al passaparola e ha ottenuto riconoscimenti nei premi «Città di Latiano», «Umberto Domina» e «Giancarlo Siani».
Alfred Jarry (Rennes 1873-Parigi 1907) è uno dei padri fondatori dell’avanguardia del XX secolo. La sua notorietà è legata a una pièce, Ubu re, 1896, che segnò l’inizio della rivoluzione teatrale delle avanguardie novecentesche: con la fatidica parola “merdre!”, la prima che Ubu pronuncia sulla scena, Jarry distruggeva le convenzioni sociali, linguistiche e teatrali. Altri testi seguirono intorno a Ubu, e tutti contribuirono ad affermare questo personaggio come emblema della stupidità e dell’arroganza del potere. Ma il versante “ubuesco” di Jarry non deve nascondere altri aspetti della sua opera, espressione di una originale e profonda cultura letteraria e scientifica. È da tale, vasto retroterra che nasce la Patafisica, la “scienza delle soluzioni immaginarie” secondo la definizione del suo “profeta”, il dottor Faustroll (Gesta e opinioni del dottor Faustroll, patafisico): una visione filosofica radicale che si oppone a qualsiasi convenzione sociale, politica, linguistica.
Jerome Klapka Jerome (Walsall, 2 maggio 1859 – Northampton, 14 giugno 1927) è ritenuto tra i maggiori scrittori umoristici inglesi. Lontano dai modi della farsa, del facile gioco di parole, dell'allusione oscena, il suo umorismo scaturiva anche dall'osservazione dalle situazioni più comuni e quotidiane.
Alejandro Jodorowsky, nato in Cile nel 1929, si trasferisce a Parigi a 26 anni. Lì nel 1962 fonda con Arrabal e Topor il movimento Panico. Già regista di successo, soggettista e sceneggiatore di fumetti, è diventato famoso anche per l’applicazione della creatività e dell’arte alla terapia (tarocchi, psicogenealogia e psicomagia). Come scrittore si è imposto in tutta Europa e in America latina con romanzi, racconti e raccolte poetiche.
Franz Kafka (Praga, 3 luglio 1883 – Kierling, 3 giugno 1924) è stato uno scrittore ceco di lingua tedesca, una delle maggiori figure della letteratura del XX secolo.
Jim Kelly è nato a Barnet, Hertfordshire, nel 1957 e vive a Ely, nei pressi di Cambridge. Ha lavorato come giornalista per vari quotidiani e ora si dedica interamente alla scrittura. Ha pubblicato otto romanzi. Con "The Skeleton Man", del 2007, ha vinto il Dagger in the Library Award della Crime Writers’ Association. Vive tra l’Inghilterra e la Toscana.
Nata a Nablus in Cisgiordania nel 1941, Sahar Khalifah vive oggi tra Amman e Nablus. Nella sua vasta opera narrativa, tradotta in numerose lingue, ha unito l’impegno civile per la causa palestinese alla denuncia della condizione della donna nella società araba contemporanea. Dopo aver soggiornato negli Stati Uniti, nel 1988 è tornata a Nablus dove ha fondato il Centro per le donne, che ha aperto anche una sede a Gaza City nel 1991 e ad Amman nel 1994. Considerata una delle voci più autorevoli e stimate della letteratura palestinese, nel 2006 ha vinto la prestigiosa Naguib Mahfouz Medal for Literature. Il suo nuovo romanzo Una primavera di fuoco è stato appena pubblicato nella collezione Giunti Blu.
Ron Kubati è nato a Tirana nel 1971. Nel 1991, durante la grande ondata migratoria che ha portato migliaia di albanesi nel nostro paese, è arrivato a Bari, dove ha conseguito una laurea e un dottorato di ricerca in Filosofia modera e contemporanea, dedicandosi parallelamente alla scrittura e ad attività di traduzione. In Albania ha pubblicato la raccolta di poesie Midis shpreses dhe endrres (Tra speranza e sogno, Tirana Editrice 1992), mentre in Italia sono usciti i romanzi Va e non torna (2000) e M (2002), sempre per Besa Editrice. Ha scritto inoltre numerosi saggi apparsi in volumi collettivi e collaborato con diverse riviste e quotidiani.
Sandra Landi è scrittrice e studiosa di antropologia e scienze sociali. Ha pubblicato saggi, interventi e storie di vita, fra i quali La guerra narrata (Marsilio 1989), Ritratto a tinte forti (Giunti 1991-2003) e Quanto vuoi? Clienti e prostitute si raccontano (Giunti, 1998) con Carla del Corso, Lettere dal limbo (Morgana 1996) con Guerrieri e Piagentini, Donna Anna (Morgana 1996) in collaborazione con Anna Borghini, Giardini di marzo (Morgana 2003) con Piagentini.
Harriet Lane ha lavorato per l’Observer e dal 2005 è una giornalista free lance. Collabora con il Guardian, Vogue, il Telegraph, il Times e altre testate. Un’altra donna è il suo primo romanzo.
David Herbert Richards Lawrence (Eastwood, 11 settembre 1885 – Vence, 2 marzo 1930), romanziere vigoroso ed originale, rispecchiò efficacemente la rivolta della sua generazione contro l'epoca vittoriana, considerato profeta e mistico del sesso con quasi mezzo secolo di anticipo sui figli dei fiori.
Valentina Lippi Bruni è una giovane imprenditrice di Imola. Ha scritto Il soffio dell’anima a diciassette anni, mescolando alla fantasia la realtà della sua personale storia d’amore per l’uomo che oggi è suo marito, e l’esperienza del suo contatto con il mondo dei dializzati che coinvolge in Italia circa 50.000 persone. Pubblicato per la prima volta nel 2005, il libro viene oggi presentato in una nuova edizione riveduta e corretta dall’autrice.
Niccolò Machiavelli (Firenze, 1469 – 1527) è considerato il fondatore della scienza politica moderna. Tipico esempio di uomo rinascimentale, è stato storico, drammaturgo, politico e filosofo. Da lui deriva il termine machiavellico, sinonimo di un'intelligenza acuta e sottile ma anche spregiudicata.
Jamal Mahjoub (Londra 1960), anglo-sudanese di nascita, trascorre in Sudan la prima giovinezza. Formatosi come geologo alla Sheffield University, ha poi avuto occasione di cimentarsi nei mestieri più disparati. Attualmente vive in Danimarca dove svolge la sua attività di narratore, giornalista e traduttore. I Cristalli del Cielo (The Carrier, 1998), già tradotto in diverse lingue, segue a distanza di pochi anni Wings of Dust e Navigation of a Rainmaker, suo romanzo d’esordio nel 1989.
Nato nel 1960 a Beirut, Sherif Majdalani si trasferisce in Francia durante la guerra civile libanese e studia Lettere moderne. Attualmente dirige il Dipartimento di Letteratura Francese all’Università Saint Joseph di Beirut.
Renata Mambelli è nata ad Ancona e da anni vive a Roma, dove è giornalista nella redazione di Repubblica. Nel corso dei suoi viaggi intorno al mondo ha visitato più volte l’Argentina, la Patagonia e la Terra del Fuoco. Nel 2002 ha pubblicato il libro di racconti Accessi remoti.
Argentina è il suo primo romanzo.
Carmen Martín Gaite (Salamanca, 1925-Madrid, 2000) scrittrice, attrice teatrale e giornalista spagnola, rappresentante della cosiddetta generazione del ’30. Divenne famosa presso il grande pubblico con il successo internazionale di Nuvolosità Variabile. Sono seguiti altri romanzi, pubblicati in Italia da Giunti: La regina delle nevi, 1996, Lo strano è vivere, 1998, Via da casa, 2000, Tutta la notte svegli, 2003.
Brillante giornalista e scrittrice messicana, Ángeles Mastretta (1949) si è imposta sulla scena mondiale nel 1985 con il romanzo Strappami la vita, tradotto in 15 lingue e pubblicato in Italia da Giunti.
Rosa Matteucci è nata a Orvieto e vive a Genova. Ha pubblicato con Adelphi: Lourdes (1998), Libera la Karenina che è in te (2003), Cuore di mamma (2006). Per Rizzoli India per signorine (2008) e per Bompiani Tutta mio padre (2010).
Le sue opere sono state tradotte in Francia, Spagna, Germania, Olanda e Croazia. Collabora a varie testate giornalistiche.
Neil McCallum, che dopo aver abbracciato la fede islamica ha cambiato nome in Dawood Ali, ha vissuto a lungo in India prima di tornare a Swindon, in Inghilterra. Da anni lavora come consulente di istituzioni ed enti governativi. La sua attività e il suo impegno per i diritti umani lo portano a lunghi soggiorni in Africa, di recente soprattutto in Etiopia, come osservatore del sistema carcerario.
McCallum ha scritto e pubblicato vari racconti, uno dei quali è entrato a far parte di una raccolta che comprende penne eccellenti quali Bruce Chatwin e Salman Rushdie, intitolata Indian Journeys. Sono inoltre apparsi su Cosmopolitan diversi suoi racconti di viaggio. Nel 1997 ha pubblicato un romanzo storico ambientato nell’India coloniale di fine ’800: The Lords of Alijah.
Craig McDonald ha esordito nel 2007 con il romanzo Head Games, in cui debutta l’affascinante figura di Hector Lassiter, che appare anche in Toros &Torsos, One True Sentence e Never Send ’em to the River. McDonald è anche un saggista molto noto nel campo del poliziesco e un brillante intervistatore: Art in the Blood, Rouge Males e ’Til Somebody Dies, raccolgono i suoi colloqui con colleghi del calibro di James Crumley, Michael Connelly, James Ellroy, James Sallis e molti altri.
Premio Nobel per la pace nel 1992, Rigobert Menchù Tum è nata nel 1959 nel villaggio contadino di Chimel, fra le montagne del Quiché in Guatemala. Fuggita giovanissima dal suo paese, dopo che una parte della famiglia era stata sterminata dai militari e dagli “squadroni della morte” al servizio dell’oligarchia latifondista, ha condotto durante gli anni dell’esilio un’incessante e pacifica lotta per i diritti di tutti i popoli indigeni. Oggi vive con la famiglia tra Messico e Guatemala e viaggia nel mondo come ambasciatrice della pace e dei diritti umani. Nel 2007 è stata la prima donna indigena del suo paese candidata alle elezioni presidenziali.
Eduardo Mendoza (Barcellona, 1943) è uno dei più importanti scrittori spagnoli contemporanei. Drammaturgo, saggista e autore di romanzi pluripremiati che hanno ormai la statura di classici, è tradotto in tutto il mondo. In Italia sono stati pubblicati vari suoi romanzi, tra i quali Nessuna notizia di Gurb (1992), La verità sul caso Savolta (1995), Il tempio delle signore (2002), presso Feltrinelli, e il recente Lo straordinario viaggio di Pomponio Flato, proposto da Giunti nel 2008.
Nata a Fez (Marocco) nel 1940, Fatema Mernissi è considerata in tutto il mondo una fra le più autorevoli e originali intellettuali femministe dei paesi arabi, grazie all’innovativo lavoro di sociologa e studiosa dell’Islam. Nota anche in Italia per libri come Chahrazad non è marocchina, Le donne del Pofeta e Le sultane dimenticate, si è sempre distinta per le coraggiose prese di posizione a favore della libertà femminile, che giudica perfettamente compatibile con i precetti del Corano. Ha completato la sua formazione accademica studiando alla Sorbona e alla Brandeis University negli USA, e oggi insegna all’Università Mohammed V di Rabat, in Marocco.
Julie Metz è graphic designer e ha scritto articoli per Glamour e per il New York Times. Vive a Brooklyn con la sua famiglia. Perfezione, il suo primo libro, è stato un vero successo del passaparola.
La scrittrice danese Karin Michaëlis (1872-1950), autrice di molti romanzi di successo che ruotano attorno a figure femminili, divenne famosa in Italia soprattutto per Bibi, la fortunatissima serie di libri per ragazze tradotta in 23 lingue, che Vallardi pubblicò fra il 1940 e il ’41. Mentre nella Germania nazista le sue opere venivano bruciate e i libri per bambini giudicati ancor più «degenerati» dei suoi romanzi per adulti, alla censura dell’Italia fascista sfuggirono lo spirito anticonformista e la carica eversiva della piccola Bibi. Oltre alla fama che le avevano procurato le opere narrative – da Barnet (1902) alla Scuola della gioia (1914), alla serie autobiografica L’albero del bene e del male (1924-28), passando per la stessa Età pericolosa che nel 1910 fu accolto da enorme successo e altrettanto scandalo – Karin Michaëlis si mise in luce per l’impegno politico. Dal 1930 trasformò la sua «villa Bianca» sull’isola di Thurö in un rifugio per i perseguitati dal nazismo, dove passarono tra gli altri la famiglia di Bertolt Brecht, Einstein, Benjamin, Kokoschka ed Ehrenburg. Dal 1939 rimase bloccata negli Stati Uniti, dove trovò molte difficoltà ma ebbe anche il sostegno di intellettuali quali Sinclair Lewis e Carson Mc Cullers. Quando alla fine della Seconda guerra tornò in Danimarca era stata dimenticata, e morì in miseria.
Anne Michaels (Toronto, 1958), considerata fra i più originali talenti della letteratura contemporanea di lingua inglese, si è affermata inizialmente come poetessa e musicista, per poi incontrare la fama internazionale nel 1996 con il romanzo Fugitive Pieces, pubblicato da Giunti con il titolo In fuga. Uscito in tutto il mondo con grande successo di pubblico e di critica, In fuga ha vinto importanti premi.
Francesc Miralles, nato a Barcellona nel 1968, si è laureato in letteratura tedesca e ha lavorato come editor per una casa editrice specializzata in libri di self-help e spiritualità, per la quale ha diretto molte collane. Un’esperienza che ha poi rielaborato nel suo primo romanzo, Barcelona blues (2005). Miralles ha pubblicato libri per ragazzi, libri di viaggio ed è autore di articoli sui temi della spiritualità e delle filosofie orientali.
Nancy Mitford nacque nel 1904 a Londra, in una famiglia della nobiltà terriera nota per l’originalità dei suoi numerosi membri: le sei affascinanti sorelle Mitford unite per la vita da legami d’affetto e aiuto reciproco ma più volte divise da opposte scelte in campo mondano e politico – Diana sposò in seconde nozze Sir Oswald Mosley, fondatore del fascismo inglese, e Unity fu un’accesa sostenitrice del nazismo, mentre Jessica militò per la causa socialista e poi, negli Stati Uniti, per quella comunista –, divennero famose in Europa e America, tanto che venne loro dedicato persino un musical, oltre che molti libri scritti di loro pugno o firmati da autorevoli ammiratori, come Sir Harold Acton. Nancy, la primogenita e la più dedicata alla letteratura, dopo aver gestito una libreria a Londra durante la seconda guerra mondiale si trasferì dal 1946 a Parigi, dove trovò un ambiente a lei più congeniale di quello inglese, dove incontrò il grande amore della sua vita e dove infine morì nel 1973 dopo una lunga e dolorosa malattia.
Figlia di nomadi, Malika Mokeddem, è nata e cresciuta a Kenadsa, villaggio del deserto algerino. Costretta a lasciare il paese, si trasferisce in Francia dove lavora come medico fino al 1990, anno in cui conosce il successo come scrittrice con la pubblicazione di Gente in cammino.
Ursule Molinaro, nata a Parigi e morta ottantenne a New York nel 2000, aveva vissuto la prima parte della sua movimentata esistenza in Europa, fra Parigi, Londra e Firenze dove aveva studiato lingue, letteratura e medicina, militando poi nella Resistenza francese e intraprendendo nel dopoguerra la carriera di giornalista di moda. Negli anni Cinquanta si era trasferita a New York dove era stat interprete presso le Nazioni Unite e dove aveva inaugurato la carriera letteraria, proseguita brillantemente con varie raccolte di racconti, undici romanzi, poesie, atti unici teatrali, saggi, traduzioni letterarie e cinematografiche da tedesco, francese, italiano, spagnolo e portoghese. Numerose sue opere letterarie, tutte scritte originariamente in lingua inglese, sono state poi pubblicate anche in francese, italiano e giapponese. Giocasta, la regina è il suo primo libro tradotto in Italia.
Susie Moloney vive tra il Canada, dove è nata, e New York, e giura di non essere una strega. Le Tredici è il suo ultimo romanzo ma ha già all'attivo bestseller come Bastion Falls, A Dry Spell e The Dwelling.
Nadia Morbelli è nata a Genova, dove si è laureata in paleografia. Collabora con diverse riviste di settore. Attualmente lavora come redattrice in una piccola casa editrice e vive tra Genova e il Basso Piemonte, da cui parte della sua famiglia proviene. I momenti più belli della sua vita li trascorre in biblioteche polverose o viaggiando in giro per il mondo. Per Giunti è uscito il primo titolo della serie, Hanno ammazzato la Marinin (2012).
Marvel Moreno è nata a Barranquilla, in Colombia, in un ambiente aristocratico e alto-borghese che l’avrebbe presto ripudiata. A Parigi, dove ha approfondito la sua precoce vocazione letteraria e frequentato gli ambienti degli intellettuali francesi e latinoamericani, è scomparsa nel 1995 a causa di una dolorosa malattia.
In dicembre tornavano le brezze, pubblicato per la prima volta da Giunti nel 1988 e vincitore del Premio Grinzane Cavour 1989, è la sua opera più importante e più famosa, affiancata dai racconti di Qualcosa di brutto nella vita di una signora per bene (Jaca Book 1997).
Murathan Mungan (Istanbul, 1955), affermatosi in Turchia come drammaturgo, si è poi fatto apprezzare come poeta – la sua prima, fortunata raccolta Osmanlıya Dair Hikâyât (Storie di Ottomani) del 1981, gli valse l’Academy Poetry Award –, come narratore, sceneggiatore e commentatore politico. Uno dei primi scrittori omosessuali turchi ad avere politicizzato la propria identità sessuale, Mungan appartiene alla generazione di letterati venuti alla ribalta nel corso degli anni ’80 del Novecento, che hanno segnato una svolta nella storia culturale del paese.
Pubblicato in Turchia nel 2004, Chador è il primo romanzo di Mungan tradotto in Italia. Tra le sue opere, pubblicate in numerose lingue e premiate in patria e all’estero, si ricordano testi di grande successo per il teatro e raccolte di racconti quali Kırk Oda (Quaranta stanze), Kaf Dag*ının önü (Davanti alla montagna inaccessibile), Cenk Hikayeleri (Storie di guerra), Paranın cinleri (I demoni del denaro).
Maria Murnane come il suo celebre personaggio, ha lavorato come pierre sportiva nella Silicon Valley, finché un giorno ha deciso di mollare tutto e andarsene in Argentina per un anno, dove ha scritto il suo primo romanzo, Amore su carta da zucchero (2010). Le avventure di Waverly continuano con It’s a Waverly Life (2011), Honey on Your Mind (2012) e il recentissimo Chocolate for Two (2013), tutti grandi bestseller.
Già ufficiale generale della Guardia di Finanza, Gaetano Nanula è docente universitario di diritto tributario. Per i suoi libri sulla rivalutazione monetaria e sul bilancio delle società (Giuffrè Editore) ha ricevuto due volte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il Premio della Cultura per scrittori italiani.
Ogni tanto alterna alla ricerca scientifica il piacere di scrivere qualche racconto.
R. K. Narayan (1906-2001) è il decano della letteratura indiana e uno dei massimi romanzieri nell’area delle ex colonie
dell’impero britannico. Epicentro di un universo narrativo in continua espansione è l’immaginaria cittadina di Malgudi: qui sono ambientati La stanza di Savitri, Il mondo di Nagaraj, Aspettando il Mahatma, Raju della ferrovia, Swami e i suoi amici, pubblicati in Italia da Zanzibar e da Giunti. Per il lettore occidentale le sue opere rappresentano la possibilità di avvicinarsi con facilità a una cultura molto complessa, per molti aspetti lontana, senz’altro affascinante.
Marie NDiaye, nata nel 1967 nella banlieue parigina da padre senegalese e madre francese, vive a Berlino. È autrice di romanzi, racconti e testi teatrali. Tre donne forti ha vinto il Premio Goncourt 2009 ed è stato tradotto in ventisei paesi. Della stessa autrice Giunti ha pubblicato Una stretta al cuore (2009).
Definito “il Dickens del movimento no-global” per la capacità di raccontare il mondo dominato dalle multinazionali, Robert newman è nato nel 1964 e vanta origini greco-cipriote, inglesi, francesi e americane. Dopo aver campato di molti e disparati mestieri, è diventato famoso come brillante autore-attore satirico. In coppia con David Baddiel, ha avuto straordinario successo in Tv e dal vivo, ma ben presto si è dedicato solo alla scrittura e alla militanza.
Attivista per Indymedia, Peoples’ Global Action ed Earth First!, Newman è stato inviato di Channel 4 a Seattle durante le proteste contro il WTO 1999. In anni recenti si è esibito come performer in spettacoli di forte impegno politico: From Caliban to the Taliban (2003), Apocalypso Now (2005), No Planet B or, The History of the World Backwards (2006).
Lewis Nkosi, nato a Durban nel 1936, è uno dei nomi più importanti della letteratura sudafricana contemporanea.
Docente universitario, giornalista, critico letterario, drammaturgo e sceneggiatore, è autore di importanti saggi quali Home and Exile (1965) e Tasks and Masks: Themes and Styles of African Literature (1981) nonché di romanzi come Mating Birds (Sabbie nere, Edizioni Lavoro, 1988) e Underground People (2002), tradotti in tutto il mondo.
Oggi Nkosi vive in Svizzera e torna di frequente nel suo paese d’origine.
Nato nel 1895, Paul Nougé è stato l’anima teorica e poetica del surrealismo belga. Amico intimo di Magritte, Paulhan, Ponge e Marïen, era considerato dallo stesso André Breton e da Paul Éluard una figura di primo piano del movimento surrealista. Vissuto a Bruxelles, dove è morto nel 1967, è stato autore di saggi, di poesie, di pièces teatrali.
Meghan O’Rourke, 35 anni, ha collaborato con il New Yorker, è stata per diversi anni editor della rivista online Slate ed editor di poesia per la prestigiosa Paris Review. Nel 2007 ha pubblicato la sua raccolta di poesie Halflife. Le sue raccolte di poesia e Il lungo addio sono stati elogiati all’unisono dalla critica americana.
Uno dei massimi talenti della moderna cultura africana di lingua inglese, Ben Okri nasce nel 1955 a Minna, nell’area centrale della Nigeria. Attualmente vive in Inghilterra, dove insegna presso il Trinity College di Cambridge. Al suo attivo conta già diversi romanzi e racconti; in Italia, oltre a questa raccolta di racconti e al romanzo Un amore pericoloso (1999) pubblicati di Giunti, sono stati presentati da Bompiani La via della fame (1992) e Io sono invisibile (1997).
Ignacio Padilla Nato nel 1968 a Città del Messico, Ignacio Padilla si è laureato in Scienze della Comunicazione all’Università Iberoamericana, in Letteratura inglese a Edimburgo e in Letteratura spagnola a Salamanca. Ha trascorso due anni nello Swaziland, dove è stato condannato a morte con l’accusa di essere un terrorista: un’avventura che lo scrittore ha raccontato in Crónicas africanas.
Dal 2001 al 2003 è stato addetto culturale a Londra presso l’Ambasciata messicana. Nel 1996 ha firmato con Jorge Volpi e Eloy Urroz il celebre “manifesto del crack” per un rinnovamento della letteratura messicana.
È autore di saggi, di tre raccolte di racconti, di libri per bambini e di sette romanzi, uno dei quali, Amphitryon, è stato pubblicato in Italia da Fanucci nel 2000. I suoi libri sono stati tradotti in otto lingue e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, come il Premio Nacional Juan Rulfo para Primera Novela (1994) e il Premio Primavera de Novela (2000).
Laura Pariani vive a Orta, è autrice di molti libri tra i quali ricordiamo:
La signora dei porci (1999), Quando Dio ballava il tango (2002), Dio non ama i bambini (2007), Milano è una selva oscura (2010), La valle delle donne lupo (2011).
Ha vinto alcuni dei più prestigiosi premi letterari, tra cui più volte il Premio Selezione Campiello. Disegna, e scrive per il teatro: alcuni dei suoi testi teatrali (Suor Transito, 2006; La voladora, 2007; Senza mai levar la schiena, 2008) sono rappresentati anche all’estero. È tradotta nei principali paesi stranieri.
Luisa Passerini è nata ad Asti nel 1941. Dopo aver insegnato Metodologia della ricerca storica all’Università di Torino, è oggi docente all’Istituto Universitario Europeo di Firenze, e vive tra Torino e Fiesole. Nella collana Astrea della Giunti ha già pubblicato nel 1988 Autoritratto di gruppo.
Senel Paz è nato nel 1950 a Las Villas (Cuba) da una famiglia contadina, e a sedici anni si è trasferito all’Avana grazie a una borsa di studio statale. Si è laureato in giornalismo all'Università de L'Avana e, dopo aver lavorato alcuni anni come giornalista, si è dedicato alla letteratura e al cinema. Ha debuttato come scrittore nel 1980, con la raccolta di racconti El niño aquel (Premio David, conferito dalla Unión de Escritores y Artistas de Cuba), cui ha fatto seguito il romanzo Un rey en el jardín (Premio de la Crítica 1983), l’antologia di racconti El lobo, el bosque y el hombre nuevo (Premio Internacional de Cuentos Juan Rulfo, 1990, e Premio de la Crítica, 1992), nella quale è incluso Fragola e cioccolato, edito in Italia da Giunti e pubblicato in 20 paesi e 11 lingue, con 19 versioni teatrali, oltre a un adattamento cinematografico che ha ottenuto un enorme successo internazionale. Attualmente Paz, che è soggettista e sceneggiatore, insegna presso la Escuela Internacional de Cine de San Antonio de los Baños, a Cuba.
Bruna Peyrot è nata a Luserna San Giovanni (torino) nel 1951. Direttrice didattica e ricercatrice storica, da anni si occupa di storia sociale. Ha compiuto studi sulla storia e la cultura protestante, in particolare delle valli valdesi del Piemonte dove attualmente vive e svolge ricerche sull’identità culturale delle aree alpine. Membro della Società italiana delle storiche, conduce corsi di formazione didattica sulla storia delle donne. Ha pubblicato, fra l’altro, La roccia dove Dio chiama. Viaggio nella memoria valdese fra oralità e scrittura (Forni, Bologna 1990) e, con Graziella Bonansea, Vite discrete. Corpi e immagini di donne valdesi (Rosenberg & Sellier, Torino 1993).
Luigi Pirandello (Agrigento, 28 giugno 1867 – Roma, 10 dicembre 1936) fu un drammaturgo, scrittore e poeta italiano, insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1934.
Scrittore, sceneggiatore e regista, Babis Plaitakis è nato a Creta nel 1949 e vive in Francia. Il suo primo film, Santa Irene, viene presentato al Festival di Cannes nel 1982. Dopo aver girato numerosi documentari per la tv, dedicati a figure di artisti, Plaitakis pubblica il suo primo romanzo, El Greco e il Grande Inquisitore, rielaborato sulla base del ritrovamento di nuovi documenti originali sul pittore. L’autore progetta di farne un film per le sale. Nel 2008 pubblica un nuovo romanzo, Alcibiade.
Edgar Allan Poe (Boston, 19 gennaio 1809 – Baltimora, 7 ottobre 1849) fu uno scrittore e poeta statunitense, considerato tra le figure più importanti della letteratura americana, inventore del racconto poliziesco, della Letteratura horror e del giallo psicologico, finisce per diventare anche uno dei rappresentanti maggiori del racconto gotico.
Gervasio Posadas è nato a Montevideo nel 1962. Figlio di un diplomatico, ha studiato in Spagna, Unione Sovietica, Uruguay e Inghilterra.
Dopo aver lavorato per alcune fra le più importanti agenzie pubblicitarie si dedica oggi ad attività di formazione e consulenza.
Vive a Madrid e Il segreto del Gazpacho è il suo primo romanzo.
Idanna Pucci cresce a Firenze. Si laurea in Lettere comparate alla Columbia University di New York, e prosegue in Indonesia lo studio della mitologia balinese e della tradizione orale. Il suo libro The Epic of Life: A Balinese Journey of the Soul sulla «divina commedia» balinese, è un classico sulla cultura di Bali. Ottiene il diploma internazionale di assistenza umanitaria dal Center for International Health and Cooperation di New York e in seguito lavora nella missione ONU a Timor Est e in Birmania per l’Open Institute della Soros Foundation. Il suo ruolo creativo in una serie di documentari sui giochi storici della Toscana le merita il «Premio Novecento» a Pisa. Idanna vive tra New York, Bali e Firenze.
J.R. Rain, ex investigatore privato, è ora scrittore a tempo pieno. Oltre ad aver pubblicato romanzi mystery e racconti, è autore di sceneggiature per Hollywood.
A.A.A. Vampiri offresi, di cui Moon Dance è il primo volume, ha venduto solo sul web più di due milioni di copie.
Sara Rattaro è nata nel 1975 a Genova. Laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione, ha frequentato il master in Comunicazione della Scienza «Rasoio di Occam» a Torino prima di essere assunta come informatore farmaceutico. Coltiva da sempre la passione per la scrittura, le sue storie si ispirano ai racconti delle persone che incontra.
Un uso qualunque di te (Giunti 2012) è stato un grande successo del passaparola. Nel 2013 è uscito Non volare via.
Ermanno Rea (Napoli, 1927), giornalista e scrittore, vive a Roma.
Ha collaborato con numerosi quotidiani e settimanali. Ha pubblicato Il Po si racconta: uomini donne paesi e città di una Padania sconosciuta (1990), L’ultima lezione (1992), sulla scomparsa dell’economista Federico Caffè, Mistero napoletano (1995, Premio Viareggio 1996), Fuochi fiammanti a un’hora di notte (1998, Premio Campiello 1999), La dismissione (2002) e Napoli ferrovia (2007).
Nel 2011 è uscito La fabbrica dell’obbedienza. Il lato oscuro e complice degli italiani (Premio Brancati-Zafferana 2011).
John Rector è un autore americano che negli ultimi anni si è imposto all’attenzione della critica e del pubblico per i suoi thriller, balzati subito in testa alle classifiche. Ha scritto Already Gone e The Cold Kiss, che presto diventerà un film. Vincitore del prestigioso Porterhouse Prize, vive a Omaha, in Nebraska.
Gordon Reece è nato in Inghilterra nel 1963. Ha studiato letteratura inglese al Keble College di Oxford e ha vissuto per alcuni anni in Spagna. Dal 2005 vive in Australia. Prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura, ha fatto l’insegnante e l’avvocato. È autore di fumetti, graphic novel e libri illustrati per ragazzi. Topi è il suo romanzo d’esordio, subito venduto in dodici paesi.
David Rensin è autore e coautore di quindici bestseller. Vive in California.
Elle Gwendoline Rees Williams nasce il 24 agosto 1890 a Roseau, Dominica, Indie Occidentali, da padre gallese e madre creola. Nel 1907 parte con una zia paterna per l’Inghilterra e frequenta per breve tempo una scuola d’arte drammatica a Londra. Dopo la morte del padre è costretta a lasciare la scuola ed è scritturata da una compagnia di giro che rappresenta commedie musicali assumendo il nome di Vivian Gray. Intorno al 1910 ha una relazione con l’uomo d’affari londinese Lancelot Hugh Smith, che dopo un anno la congeda lasciandole una specie di pensione. Nel 1919 lascia l’Inghilterra per sposare l’olandese Jean Langlet. A Parigi comincia a scrivere sotto la protezione di Ford Madox Ford con lo pseudonimo di Jean Rhys. Dopo i racconti The Left Bank and Other Stories (1927), scrive i romanzi Quartetto (1928), Dopo l’addio (1930). In seguito al divorzio da Langlet, sposa l’agente letterario Leslie Tilden-Smith e si stabilisce a Londra, dove scrive Viaggio nel buio (1934) e Buongiorno, mezzanotte (1939). Durante la guerra e negli anni successivi Jean Rhys è completamente dimenticata; soltanto nel 1966 viene pubblicato il suo nuovo romanzo, Il grande mar dei Sargassi, che le guadagna il successo internazionale. Scriverà ancora i racconti Ci dorma sopra, signora (1976) e l’autobiografia Smile, Please, rimasta incompiuta per il sopraggiungere della morte, il 14 marzo 1979.
Lucinda Riley è una scrittrice bestseller tradotta in tutto il mondo. Nata in Irlanda, vive nel Norfolk con il marito e i quattro figli.
A maggio del 2012 Giunti ha pubblicato Il giardino degli incontri segreti, un enorme successo di pubblico subito balzato al 4° posto delle classifiche di narrativa straniera e giunto alla settima edizione. Nel 2013 è uscito La luce alla finestra, altro grande bestseller dell’autrice.
Joseph Roth (Brody, 2 settembre 1894 – Parigi, 27 maggio 1939) è stato uno scrittore e giornalista austriaco.
Roth fu il grande cantore della finis Austriae, della dissoluzione dell'impero austro-ungarico che aveva riunito popoli di origini disparate, con lingue, religioni, tradizioni diversissime. Lui stesso era nato alla periferia dell'impero, nella parte orientale della Polonia.
Nata in Palestina nel 1940, Salwa Salem fin dall’età di otto anni è costretta all’esilio, iniziato quando tutta la sua famiglia si trasferisce a Nablus dalla natia Yaffa. A quindici anni già lavora per la causa palestinese, discute con le amiche e i familiari di emancipazione e diritti delle donne, vuole studiare. Pochi anni dopo, è insegnante in Kuwàit e riesce a iscriversi all’università di Damasco. Si sposa a 26 anni per amore, e col marito si trasferisce a Vienna e poi in Italia. Muore nel 1992.
Andrea Maria Schenkel, nata nel 1962, viene considerata una vera maestra del “giallo”, da quando nel 2006 il suo primo romanzo (intitolato Tannöd nell’originale) ha conquistato il pubblico tedesco, meritando molti premi fra cui i prestigiosi Krimipreis e Friedrich-Glauser-Preis, nonché una decina di edizioni straniere.
Vive con la famiglia nei pressi di Regensburg e ha pubblicato nel 2007 un secondo romanzo di successo, Kalteis.
Arthur Schnitzler (Vienna, 15 maggio 1862 – Vienna, 21 ottobre 1931) è stato uno scrittore, drammaturgo e medico austriaco.
È conosciuto soprattutto per aver messo a punto un artificio narrativo conosciuto come monologo interiore al quale fece spesso ricorso nelle sue opere per descrivere lo svolgersi dei pensieri dei suoi personaggi.
Olive Schreiner nacque nel 1855 a Witterbergen (Basutoland), in una missione ai confini della Colonia del Capo, in Sudafrica. Nella prima giovinezza fu istitutrice al servizio di alcune famiglie boere e conobbe le pianure semi-desertiche del karoo, dove è ambientato il suo romanzo; la figura ribelle di Lyndall in queste pagine ha molti tratti in comune con l’autrice.
Scelse lo pseudonimo maschile di Ralph Iron per pubblicare nel 1883 a Londra la Storia di una fattoria africana, che s’impose subito all’attenzione del pubblico e dei critici per la struttura innovativa e la pregnanza dei personaggi. Il suo romanzo viene considerato un archetipo nella tradizione narrativa sudafricana, arricchita oggi da autori come Nadine Gordimer e John M. Coetzee. Sostenitrice dei diritti delle donne e autrice del saggio Woman and Labour, oppositrice tenace della guerra, amica di intellettuali e riformatori come Havelock Ellis, Eleanor Marx, Edward Carpenter e Karl Pearson, Olive Schreiner visse tra l’Inghilterra e ilSudafrica, viaggiando a lungo in Europa. Purmorendo in Inghilterra nel 1920, venne poi sepolta nel paese d’origine, sulla sommità di una kopje, una collinetta simile a quella che descritta nel romanzo che le aveva dato la fama.
William Shakespeare (Stratford-upon-Avon, battezzato il 26 aprile 1564– Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1616, è stato un drammaturgo e poeta inglese, comunemente considerato come il più importante scrittore in lingua inglese e il più eminente drammaturgo della storia.
Mary Shelley, nata Mary Wollstonecraft Godwin (Londra, 30 agosto 1797 – Londra, 1 febbraio 1851), fu una scrittrice, saggista e biografa inglese. È l'autrice del romanzo gotico Frankenstein (Frankenstein: or, The Modern Prometheus), pubblicato nel 1818. Curò le edizioni delle poesie del marito Percy Bysshe Shelley, poeta romantico e filosofo. Era figlia della filosofa Mary Wollstonecraft, antesignana del femminismo, e del filosofo e politico William Godwin.
Simona Sparaco scrittrice e sceneggiatrice, è nata a Roma. Dopo aver preso una laurea inglese in Scienze della Comunicazione, spinta dalla passione per la letteratura, è tornata in Italia e si è iscritta alla facoltà di Lettere, indirizzo Spettacolo. Ha poi frequentato diversi corsi di scrittura creativa, tra cui il master della scuola Holden di Torino. Per Newton Compton ha pubblicato i romanzi Lovebook e Bastardi senza amore, tradotto anche in lingua inglese. Vive tra Roma e Singapore.
Robert Louis Stevenson, nato a Edimburgo nel 1850, dopo una giovinezza ribelle e in polemica con il padre e con il puritanesimo borghese del suo ambiente, divenne avvocato ma senza mai esercitare la professione. Per ragioni di salute, malato di tubercolosi, e per spirito di avventura, viaggiò a lungo in Europa e in America. Nel 1879 sposò una americana divorziata, madre di due figli e di dieci anni più grande di lui. Raggiunto un certo benessere economico, nel 1888 partì per una lunga crociera nel Pacifico. Si stabilì nel 1891 nelle isole Samoa, facendovi una vita tranquilla, lavorando fino alla morte, circondato dall'amore e dal rispetto degli indigeni che difese più volte dalle prepotenze dei bianchi. Morì a Upolu (Isole Samoa) nel 1894.
Stevenson iniziò scrivendo per vari periodici racconti, saggi e poesie. Pubblicò libri di vario genere, tra cui Un viaggio nell'entroterra (An inland voyage, 1878) e Viaggio con asino nelle Cevenne (Travel with a donkey in the Cevennes, 1879), la raccolta di articoli filosofici e letterari A ragazze e ragazzi (Virginibus puerisque, 1881). Raccolta di racconti sono Le nuove notti arabe (The new arabian nights, 1882).
Italo Svevo, nom de plum di Aaron Ettore Schmitz (Trieste, 19 dicembre 1861 – Motta di Livenza, 13 settembre 1928), è stato uno scrittore e drammaturgo italiano. Fu autore di romanzi, racconti brevi e opere teatrali in lingua italiana.
Akli Tadjer è una delle voci più interessanti della letteratura franco-magrebina. Nato a Parigi nel 1954, cresce in uno di quei quartieri di periferia dove vivono molti personaggi dei suoi romanzi: casermoni popolari, bande di ragazzini figli di immigrati, arte dell’arrangiarsi messa in opera quotidianamente.
Ma, a differenza di molti suoi compagni, Akli comincia presto a leggere e, dopo aver divorato montagne di fumetti, si appassiona alla letteratura. Per vivere lavora come fattorino in un giornale, e lì viene notato da un caporedattore che gli fa frequentare un corso di giornalismo. Il passo verso la scrittura e l’attività di sceneggiatore è breve.
Dopo un viaggio in Algeria, nel 1985, la sua identità magrebina riaffiora e instaura un dialogo vivace, provocatorio e divertito con quella del giovane francese di banlieue che è stato fino ad allora.
Susanna Tamaro è nata a Trieste nel 1957, ha studiato al Centro Sperimentale di Cinematografia, diplomandosi in regia.
Per dieci anni ha lavorato per la televisione, realizzando documentari scientifici. È una delle scrittrici italiane più conosciute e amate in tutto il mondo.
Ha pubblicato romanzi per adulti di straordinario successo di pubblico: La testa fra le nuvole (1989), Per voce sola (1991), Va' dove ti porta il cuore (1994), Anima Mundi (1997), Cara Mathilda (2001), Rispondimi (2001), Più fuoco più vento (2002), Ascolta la mia voce (2006), Baita dei pini (2007), Luisito (2008). Il suo romanzo più famoso, Va’ dove ti porta il cuore, oltre ad aver venduto 15.000.000 di copie in tutto il mondo è stato inserito fra i 150 “Grandi Libri” che hanno scandito la storia d’Italia, in occasione delle celebrazioni sull’Italia Unita alla Fiera del libro di Torino 2011.
Simonetta Tassinari è nata a Cattolica (Rimini) alla fine degli anni Cinquanta, ma vive da lungo tempo a Campobasso. Insegna Storia e Filosofia in un liceo scientifico e, prima del romanzo Che fine ha fatto Susy Bomb?, uscito per Giunti nel 2008, ha pubblicato sei serissimi saggi di storia e filosofia. Amante della campagna, dello sci di fondo e delle lunghe passeggiate, ha una famiglia numerosa e chiassosa, un coniglio nano e un cane semi-randagio. Scrive, normalmente, in mezzo al caos (nel quale, peraltro, si trova benissimo).
Per la sua carica trasgressiva, sostenuta da una genuina passione per l’umanità non comune di cui ci narra i percorsi sulle strade degli Stati Uniti, l’autobiografia di Bertha Thompson è un testo unico, degno di figurare fra le più famose narrazioni on the road dell’epopea americana dall’inizio del Novecento fino alla Grande Depressione.
Dalle vicende straordinarie di “Box-Car” Bertha il regista Martin Scorsese ha tratto nel 1972 il film Box-Car Bertha. Conosciuto in Italia come America 1929: stermina teli senza pietà.
Lev Nikolàevič Tolstòj, (Jàsnaja Poljana, 9 settembre 1828 – Astàpovo, 20 novembre 1910), è stato uno scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, educatore, esegeta, teologo, editore ed attivista sociale russo.
Nato a Casablanca nel 1932, Tito Topin ha alternato fino agli anni Settanta il mestiere di pubblicitario con quello di illustratore e sceneggiatore di fumetti. Nel 1982 ha pubblicato il suo primo romanzo. Nel 1989 ha dato vita alla sua più celebre creazione, il commissario Navarro, interpretato sul piccolo schermo da Roger Hanin: la serie televisiva, giunta sulla rete francese TF1 alla diciottesima stagione, è stata trasmessa in Italia da Mediaset.
Roland Topor (Francia, 1938-1997) è stato uno dei più grandi grafici, illustratori e pittori del Novecento, ma anche uno scrittore, sceneggiatore, scenografo, pittore, cineasta e uomo di teatro e di televisione. Suo anche il soggetto del film L’inquilino del terzo piano di Polanski.
Gemma Townley vive a Londra ed è la sorella di Madeleine Wickham, alias Sophie Kinsella. Ha cominciato giovanissima a lavorare come giornalista free-lance per varie riviste, sia economico-finanziarie che di tendenza. Canta, suona il violoncello e il basso e ha inciso due dischi con il suo gruppo, Blueboy. È stata editor del «Financial Management Magazine». In Italia il suo Come Audrey Hepburn è uscito nel 2004. È di prossima pubblicazione Wild Affair, in cui l’autrice racconterà il seguito delle esilaranti avventure di Jessica Wild.
Ada Trifirò è nata a Milazzo nel 1968; ha lavorato nella pianificazione e coordinamento di progetti di sviluppo con Ong e associazioni di donne in Albania, Macedonia e Kosovo. Attualmente è impegnata sui temi della tratta di persone, dell’industria del sesso e della prostituzione nei casi di Italia, Colombia e Caraibi.
Monique Truong, nata a Saigon nel 1968, è giunta negli Stati Uniti all’età di sei anni. Laureata in Letteratura alla Yale University e in Legge alla Columbia University, dopo aver lavorato come avvocato specializzato in proprietà intellettuale si è dedicata alla scrittura.
Curatrice con Barbara Tran e Luu Truong Khoi dell’antologia Watermark: Vietnamese American Prose and Poetry, autrice di saggi e racconti, ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali per questo primo romanzo, già pubblicato in una decina di paesi fra cui Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda e Taiwan. Vive a Brooklyn, New York, e sta scrivendo il suo secondo romanzo.
Lisa Unger è un’autrice bestseller internazionale. Vive tra la Florida e New York. I suoi thriller sono tradotti in tutto il mondo e sono stati accolti con entusiasmo e definiti «magistrali», «ipnotici» e «grandiosi» (New York Daily News), oltre che esempio di «una narrativa avvincente ed evocativa». I suoi romanzi hanno scalato le classifiche americane aggiudicandosi numerosi premi nell’ambito del mystery e del thriller. Nel 2012 è uscito per Giunti uno dei più grandi successi dell’autrice, Devi tacere per sempre.
Come Patria, eroina di questo suo romanzo autobiografico, anche Zoé Valdés è nata a L’Avana nel 1959, anno fatidico in cui la rivoluzione castrista conquista Cuba. Ha iniziato la carriera letteraria scrivendo poesia; interrotti gli studi di Filologia all’Università dell’Avana, ha poi lavorato nel settore culturale per conto di organismi cubani e internazionali, e per l’Istituto Cubano di Arte e Cultura Cinematografica. Dopo aver lasciato l’«isola che aveva voluto costruire il paradiso», vive oggi a Parigi con il marito e la figlia.
Giovanni Carmelo Verga (Catania, 2 settembre 1840 – Catania, 27 gennaio 1922) è stato uno scrittore e drammaturgo italiano, considerato il maggior esponente della corrente letteraria del verismo.
Jules Verne, spesso italianizzato in Giulio Verne (Nantes, 8 febbraio 1828 – Amiens, 24 marzo 1905), è stato uno scrittore francese. È oggi considerato tra i più influenti autori di storie per ragazzi e, con i suoi romanzi scientifici, uno dei padri della moderna fantascienza. Il successo giunse nel 1863, quando si dedicò al racconto d'avventura. Tra i suoi numerosissimi romanzi vi sono Viaggio al centro della Terra, Dalla Terra alla Luna, L'isola misteriosa, Ventimila leghe sotto i mari e Il giro del mondo in ottanta giorni. Alcuni di questi sono poi divenuti film.
Herbjorg Wassmo, definita dalla critica «la Regina della narrativa norvegese», è nata nel 1942 nel nord del paese. Nel 1981 arriva al successo con il romanzo La veranda cieca (Iperborea 1989), che inaugura la trilogia di Tora. I libri dedicati al personaggio di Dina rappresentano la seconda trilogia della Wassmo, iniziata nel 1989 con Dina, signora di Reinsnes e conclusa nel 1997. Il romanzo ha ispirato un film, vero e proprio kolossal scandinavo, con Gerard Depardieu fra gli interpreti. La narrativa di Herbjorg Wassmo ha contribuito ad abbattere a barriera tra il gusto letterario raffinato e quello più popolare: apprezzatissima dai lettori – Dina, signora di Reinsnes aveva già venduto 90.000 copie in un solo mese dalla comparsa nelle librerie norvegesi – ha meritato importanti premi letterari e traduzioni in una dozzina di lingue. Attualmente l’autrice vive e lavora a Oslo.
Grete Weil (1906-1999) nacque in Baviera in una famiglia ebreo-tedesca di estrazione altoborghese. Con l’ascesa al potere di Hitler la giovane Grete e il marito, il drammaturgo Edgar Weil, presero la via dell’esilio in Olanda. Ma Edgar fu purtroppo catturato nel 1941, deportato e assassinato a Mauthausen.
Sopravvissuta al genocidio, Grete nel 1947 tornò in Germania e dal 1949 si dedicò alla scrittura letteraria.
Autrice di molti romanzi e racconti in cui sono fondamentali l’esperienza della persecuzione anti-ebraica e il valore della testimonianza, il senso di colpa e il valore del perdono, ha vinto nel 1988 il prestigioso premio tedesco Fratelli Scholl. In Italia ha pubblicato Mia sorella Antigone (Bompiani 1981) e Il prezzo della sposa (Giunti 1991).
Oscar Fingal O'Flaherty Wills Wilde (Dublino, 16 ottobre 1854 – Parigi, 30 novembre 1900) fu uno scrittore, poeta e drammaturgo irlandese. Autore dalla scrittura apparentemente semplice e spontanea, ma sostanzialmente molto ricercata e incline alla ricerca del bon mot, con uno stile talora sferzante e impertinente, voleva risvegliare l'attenzione dei suoi lettori e invitarli alla riflessione.
Gallese, Nia Wyn ha lavorato come giornalista a Cardiff e a Londra. Vive a Cardiff, dove dopo il successo di Blu si è iscritta a un master in scrittura creativa. Joe ha oggi dieci anni, i suoi occhi vedono grazie a due operazioni di cateratta, ha una sedia a rotelle con grandi “smile” gialli al posto delle ruote, usa il computer per scrivere e navigare in Internet e frequenta la scuola elementare.
Alissa York vive a Toronto con il marito, lo scrittore e regista Clive Holden.
Ha pubblicato dapprima racconti molto apprezzati e premiati, per esordire poi con un romanzo di successo, Mercy, pubblicato in Canada nel 2003 e uscito in seguito negli Stati Uniti, in Olanda e in Francia. Il secondo romanzo, Effigy (titolo originale di La quarta moglie), è uscito nel 2007 in Canada, Belgio e Olanda. Nel 2008 sarà pubblicato in Francia da Gallimard, negli Stati Uniti da Thomas Dunne Books.
Adam Zameenzad è nato in Pakistan e ha passato l’infanzia a Nairobi. Attualmente vive in Gran Bretagna. Questo è il suo secondo romanzo, tradotto in otto lingue e divenuto un classico della narrativa sull’Africa contemporanea. Fra le pubblicazioni di Zameenzad ricordiamo: The Thirteenth House (1987), Love, Bones and Water (1989), Cyrus Cyrus (1990), Gorgeous White Female (1995, uscito in Italia per Marcos y Marcos col titolo Una splendida donna bianca), Pepsi and Maria (2004).
Nato a Verona nell’87 a.C., Gaio Valerio Catullo fu uno dei maggiori poeti dell’antica Roma. Rampollo di un’agiata famiglia, con ricchi possedimenti e frequentazioni importanti, si trasferì a Roma attorno al 60 a.C. per completare i suoi studi. Nella capitale dell'impero, egli trovò il luogo adatto dove sviluppare le sue doti di scrittore.
Molière (pseudonimo di Jean-Baptiste Poquelin; Parigi, 15 gennaio 1622 – Parigi, 17 febbraio 1673) è stato un commediografo e attore teatrale francese.
Tito Petronio Nigro (latino: Titus Petronius Niger; Massilia, 27 – Cuma, 66) è stato un cortigiano e scrittore romano. Petronius, conosciuto anche come arbiter elegantiae, «arbitro d'eleganza» alla corte di Nerone, resta indicato, per tradizione manoscritta, col nome di Petronius Arbiter.
François-Marie Arouet più noto con lo pseudonimo di Voltaire (Parigi, 21 novembre 1694 – Parigi, 30 maggio 1778) è stato un filosofo, scrittore, drammaturgo, storico e poeta francese. Il nome di Voltaire è indissolubilmente legato al movimento culturale dell'Illuminismo, di cui fu uno degli animatori e degli esponenti principali.